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Badia a Pacciana saluta Fedi, anima della festa storica
PISTOIA. Badia a Pacciana saluta l’anima della festa storica, e una delle persone che hanno fatto la storia del paese. Se n’è andato a 83 anni Giovanni Fedi, per oltre 30 anni presidente del Comitato...
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PISTOIA. Badia a Pacciana saluta l’anima della festa storica, e una delle persone che hanno fatto la storia del paese. Se n’è andato a 83 anni Giovanni Fedi, per oltre 30 anni presidente del Comitato organizzatore. Da alcuni anni, dopo aver ceduto il timone, Fedi ne era diventato presidente onorario. Lascia la moglie Marcella, i due figli Riccardo e Cristina, e cinque adorati nipotini. Si è spento all’ospedale San Jacopo, dov’era ricoverato da alcune settimane per il peggioramento delle condizioni di salute.
Prima della pensione aveva lavorato come tessitore. Personaggio estroverso e goliardico, è stato tra i fautori, insieme all’allora parroco Orfeo Melani e al professor Paolo Paolieri della nascita della festa che dal 1976, la prima settimana di settembre, vede decine di volontari animare gli spazi attigui alla parrocchia e centinaia di figuranti in costumi medievali ricordare l’anno domini 1322, quando l’abate Ormanno Tedici guidò i coloni pistoiesi nella rivolta per cacciare l’invasore Castruccio Castracani. Migliaia di persone assistono ogni anno alla processione storica, ma è in generale tutta la festa che offre spunti di interesse tali da essere una delle più conosciute a livello regionale. Insieme alla processione il concerto lirico nella corte dello splendido chiostro, e il premio sportivo “Fortichino d’oro”.
Il funerale di Fedi si svolgerà domani alle 10 nella chiesa parrocchiale. Stamani, intorno a mezzogiorno, la salma sarà trasferita in abitazione, dove stasera alle 21 si terrà una veglia. «Abbiamo perso – scrive Lorenzo su facebook – il nostro regista storico. Caro Giovanni, la tua mancanza non potrà passare inosservata agli occhi di un piccolo popolo cresciuto con la tua estroversa personalità». Parole che in tanti, a Badia, sentono vere. (t. g.)
Prima della pensione aveva lavorato come tessitore. Personaggio estroverso e goliardico, è stato tra i fautori, insieme all’allora parroco Orfeo Melani e al professor Paolo Paolieri della nascita della festa che dal 1976, la prima settimana di settembre, vede decine di volontari animare gli spazi attigui alla parrocchia e centinaia di figuranti in costumi medievali ricordare l’anno domini 1322, quando l’abate Ormanno Tedici guidò i coloni pistoiesi nella rivolta per cacciare l’invasore Castruccio Castracani. Migliaia di persone assistono ogni anno alla processione storica, ma è in generale tutta la festa che offre spunti di interesse tali da essere una delle più conosciute a livello regionale. Insieme alla processione il concerto lirico nella corte dello splendido chiostro, e il premio sportivo “Fortichino d’oro”.
Il funerale di Fedi si svolgerà domani alle 10 nella chiesa parrocchiale. Stamani, intorno a mezzogiorno, la salma sarà trasferita in abitazione, dove stasera alle 21 si terrà una veglia. «Abbiamo perso – scrive Lorenzo su facebook – il nostro regista storico. Caro Giovanni, la tua mancanza non potrà passare inosservata agli occhi di un piccolo popolo cresciuto con la tua estroversa personalità». Parole che in tanti, a Badia, sentono vere. (t. g.)
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