Sicurezza
istituto fedi fermi
È made in Pistoia il carrello robot
Tre studenti in aiuto di anziani e disabili alle prese con la spesa
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PISTOIA. L’Istituto tecnico tecnologico “Fedi-Fermi” di Pistoia ha ottenuto un prestigioso successo alla 4ª edizione della “Mostra dell’ingegno 2017”, organizzata dal Gruppo giovani imprenditori di Confindustria Toscana Nord.
Alla manifestazione che si è svolta alla “Cettedrale” dell’ex Breda, la scuola ha partecipato con ben 6 progetti, classificandosi prima nella sezione “Soluzioni innovative degli istituti scolastici e delle università” con il progetto “Carrello autonomo intelligente” creato dagli alunni-inventori Fausto Fedi, Pietro Gori e Matteo Urati.
L’istituto industriale, ormai da diversi anni, offre ai propri studenti, studi innovativi e specializzazioni di alto spessore tecnologico. Numerosi sono gli attestai ed i riconoscimenti ottenuti sia in campo nazionale che in quello internazionale.
Il progetto del carrello intelligente, sviluppato nel corso del 2017 insieme ai docenti Valerio Gabbani e Francesco Bardelli nel corso di Automazione industriale, ha rappresentato la tesina finale di maturità per i tre studenti. Che hanno voluto affrontare e risolvere un problema che affligge persone anziane o disabili in specifiche situazioni della vita quotidiana.
Nasce così il «carrello per la spesa semovente autonomo, in grado di seguire una specifica persona durante il percorso di acquisto all’interno di un supermercato – spiega i tre ragazzi – È stato un progetto molto ambizioso ma concreto. All’inizio non sapevamo come procedere, poi abbiamo scelto ed utilizzato prodotti curricolari degli ultimi due anni di studi e.... si è aperto un mondo...».
«Hanno sempre dimostrato un forte impegno, una grande curiosità ed interesse, come i loro compagni – aggiunge il prof Francesco Bardelli – Il mondo del lavoro e della ricerca chiede ragazzi con queste motivazioni. I nostri studi possono alimentare queste aspettative e stimolare questi bisogni, grazie anche ad una forte ed innovativa esperienza laboratoriale. Adesso i tre ragazzi proseguono i loro studi in Ingegneria elettronica e Biotecnologie. Ringraziano gli anni di studio trascorsi e le sfide continue proposte dai docenti dell’istituto».
Alla manifestazione che si è svolta alla “Cettedrale” dell’ex Breda, la scuola ha partecipato con ben 6 progetti, classificandosi prima nella sezione “Soluzioni innovative degli istituti scolastici e delle università” con il progetto “Carrello autonomo intelligente” creato dagli alunni-inventori Fausto Fedi, Pietro Gori e Matteo Urati.
L’istituto industriale, ormai da diversi anni, offre ai propri studenti, studi innovativi e specializzazioni di alto spessore tecnologico. Numerosi sono gli attestai ed i riconoscimenti ottenuti sia in campo nazionale che in quello internazionale.
Il progetto del carrello intelligente, sviluppato nel corso del 2017 insieme ai docenti Valerio Gabbani e Francesco Bardelli nel corso di Automazione industriale, ha rappresentato la tesina finale di maturità per i tre studenti. Che hanno voluto affrontare e risolvere un problema che affligge persone anziane o disabili in specifiche situazioni della vita quotidiana.
Nasce così il «carrello per la spesa semovente autonomo, in grado di seguire una specifica persona durante il percorso di acquisto all’interno di un supermercato – spiega i tre ragazzi – È stato un progetto molto ambizioso ma concreto. All’inizio non sapevamo come procedere, poi abbiamo scelto ed utilizzato prodotti curricolari degli ultimi due anni di studi e.... si è aperto un mondo...».
«Hanno sempre dimostrato un forte impegno, una grande curiosità ed interesse, come i loro compagni – aggiunge il prof Francesco Bardelli – Il mondo del lavoro e della ricerca chiede ragazzi con queste motivazioni. I nostri studi possono alimentare queste aspettative e stimolare questi bisogni, grazie anche ad una forte ed innovativa esperienza laboratoriale. Adesso i tre ragazzi proseguono i loro studi in Ingegneria elettronica e Biotecnologie. Ringraziano gli anni di studio trascorsi e le sfide continue proposte dai docenti dell’istituto».
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