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Pistoia Blues, una proposta troppo vaga: ecco il perché del no alla Event Beach

Pistoia Blues, una proposta troppo vaga: ecco il perché del no alla Event Beach

I motivi della bocciatura nel verbale della seduta riservata della commissione tecnica del Comune 

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PISTOIA. Questione di pochissimi giorni, poi l’amministrazione comunale prenderà una decisione sulla questione Festival Blues 2018. Un tema diventato improvvisamente scottante per la nuova giunta comunale di centrodestra dopo che il bando lanciato per trovare un soggetto organizzatore della prossima edizione della kermesse ha prodotto un clamoroso “flop”: una sola offerta, che la commissione tecnica ha bocciato come “non valutabile”.

Il tempo incalza, e quello per allestire una edizione dignitosa dell’evento più importante dell’estate pistoiese è sempre di meno. Dal Comune fanno sapere che ovviamente ogni scelta sarà rigorosamente in linea con la legge. Il che probabilmente significa andare ad un bando-bis, magari con condizioni diverse dal primo, per agevolare la partecipazione di più soggetti. Comunque ha certamente un peso che lo storico organizzatore del Blues pistoiese, Giovanni Tafuro, si sia tenuto ben alla larga da questo primo bando dell’amministrazione.

Bando che - lo ricordiamo - è stato indetto dalla giunta Tomasi ma è un’idea che già dal 2016 attendeva di essere concretizzata: modifiche normative hanno imposto l’utilizzo di un avviso pubblico per la scelta degli organizzatori, non più un affidamento diretto.

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Nel frattempo è stato pubblicato il verbale della riunione con cui la commissione tecnica (presieduta dal dirigente del servizio cultura Giovanni Lozzi) ha esaminato la proposta – poi respinta – della Event Beach del promoter versiliese Alessandro Mazzucco.

Nella proposta, avrebbero dovuto esserci sostanzialmente due cose: un programma di massima del Blues 2018 e la descrizione degli eventi organizzati dalla società negli ultimi 5 anni. Ebbene, il verbale è impietoso: “La commissione – si legge – ha rilevato che la Relazione programma evento Pistoia Blues presentata dalla società Event Beach srl non contiene quasi niente di quanto richiesto dall’articolo 8 dell’avviso pubblico. Nello specifico sono assenti il programma degli eventi, il progetto di allestimento delle strutture necessarie alla realizzazione delle attività; il piano economico delle iniziative; il piano di comunicazione e promozione”.

Nell’elenco degli eventi organizzati, poi, “mancano luogo, date, nome della manifestazione, soggetto organizzatore...”. Infine, la Event Beach richiedeva, come condizione vincolante, un contributo per tutte le attività di cui all’articolo 5 dell’avviso e afferma di non poter assicurare al Comune di Pistoia una percentuale sugli incassi”. Invece nell’articolo 8 dell’avviso si rendeva obbligatorio l’assicurare al Comune una parte degli incassi e di non avvalersi di alcuna forma di contribuzione in denaro.

Insomma, un’offerta che – secondo la commissione – ignorava le regole base dell’avviso, e che per questo è stata giudicata “non valutabile”.
 

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