Sicurezza
Alla Hitachi Rail: «Il Pd può ripartire soltanto dal lavoro»
PISTOIA. «Il centro sinistra e il Pd possono ripartire soltanto da una parola: lavoro. Anche a Pistoia». A dirlo, nello stabilimento Hitachi Rail Italy, a distanza di un anno dalla visita in qualità...
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PISTOIA. «Il centro sinistra e il Pd possono ripartire soltanto da una parola: lavoro. Anche a Pistoia». A dirlo, nello stabilimento Hitachi Rail Italy, a distanza di un anno dalla visita in qualità di premier, è Matteo Renzi, che sceglie la fabbrica di via Ciliegiole come unica meta della sua tappa pistoiese. Un luogo dove, sottolinea «centrali per la rinascita dello stabilimento sono stati le grandi competenze delle donne e degli uomini che ci lavorano».
«Pistoia è la capitale italiana di Hitachi» dice nella mensa della fabbrica, davanti a una trentina di lavoratori, all'amministratore delegato di HRI Maurizio Manfellotto, dirigenti Pd e giornalisti. «Quando io ero presidente del consiglio, la situazione di AnsaldoBreda era molto preoccupante. Poi è arrivata Hitachi. Un’operazione straordinaria che ha salvato e rilanciato questa realtà imprenditoriale. E oggi, a distanza di un anno, vediamo che le commesse vanno avanti e la produzione aumenta».
Dai treni "West England" per il Regno Unito, al Caravaggio, il regionale acquistato da Trenitalia e rinominato Rock. Renzi non si sottrae poi ad un passaggio sull'annosa "questione amianto", legata al passato targato Breda dello stabilimento. La questione, in particolare, riguarda il riconoscimento dell’esposizione (e relativi benefici pensionistici) ai lavoratori di Pistoia del periodo della scoibentazione del tetto, ai primi anni '90. Un riconoscimento che permetterebbe l'uscita anticipata di diversi operai, ma per i quali manca la copertura finanziaria. «L’impegno del Pd – sottolinea – è quello di intervenire con uno strumento correttivo al provvedimento ministeriale del 2015. È necessario un emendamento, e noi siamo disponibili a farlo, nel minor tempo possibile. Il nostro impegno su quell'emendamento è totale».
Valentina Vettori
«Pistoia è la capitale italiana di Hitachi» dice nella mensa della fabbrica, davanti a una trentina di lavoratori, all'amministratore delegato di HRI Maurizio Manfellotto, dirigenti Pd e giornalisti. «Quando io ero presidente del consiglio, la situazione di AnsaldoBreda era molto preoccupante. Poi è arrivata Hitachi. Un’operazione straordinaria che ha salvato e rilanciato questa realtà imprenditoriale. E oggi, a distanza di un anno, vediamo che le commesse vanno avanti e la produzione aumenta».
Dai treni "West England" per il Regno Unito, al Caravaggio, il regionale acquistato da Trenitalia e rinominato Rock. Renzi non si sottrae poi ad un passaggio sull'annosa "questione amianto", legata al passato targato Breda dello stabilimento. La questione, in particolare, riguarda il riconoscimento dell’esposizione (e relativi benefici pensionistici) ai lavoratori di Pistoia del periodo della scoibentazione del tetto, ai primi anni '90. Un riconoscimento che permetterebbe l'uscita anticipata di diversi operai, ma per i quali manca la copertura finanziaria. «L’impegno del Pd – sottolinea – è quello di intervenire con uno strumento correttivo al provvedimento ministeriale del 2015. È necessario un emendamento, e noi siamo disponibili a farlo, nel minor tempo possibile. Il nostro impegno su quell'emendamento è totale».
Valentina Vettori
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