Sicurezza
Bocciato il Pistoia Blues della Event Beach
«Tecnicamente insufficiente» l’unica proposta presentata per il bando comunale. Incontro tra manager e assessore
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PISTOIA. L'unica proposta arrivata in Comune per il Pistoia Blues 2018, quella avanzata dalla Event Beach srl di Alessandro Mazzucco, è stata respinta. La notizia è arrivata nella mattinata di ieri, intorno alle 12, nella sede dell'assessorato alle attività culturali in via Sant'Andrea, dove era stata convocata la seduta pubblica per comunicare gli esiti della valutazione della commissione in merito all'unica proposta partecipante al bando pubblicato dal Comune. Un avviso che l'amministrazione Tomasi, neo insediatasi, aveva deciso di promuovere, per dire addio alla formula trentennale del Pistoia Blues, che aveva visto sempre l’organizzazione di Giovanni Tafuro e dell'associazione Blues In.
A quanto pare, però, l'unica proposta arrivata – quella del patron dell'Ostras beach, nota discoteca di Marina di Pietrasanta – è stata ritenuta insufficiente dal punto di vista tecnico, ed è quindi stata respinta dalla commissione esaminatrice. A vagliarne tutti gli aspetti, i tre membri della commissione nominata il 20 novembre: il dirigente del servizio cultura Giovanni Lozzi, Iginia Bartoletti, funzionaria del servizio cultura e Marcello Bugiani, funzionario del servizio sviluppo economico.
«Una valutazione tecnica», ci tiene a sottolineare a caldo l'assessore Alessandro Sabella, anche lui presente alla seduta pubblica in Sant'Andrea, che però non aggiunge altro. Tra il pubblico uditore, ovviamente, anche il general manager della Event Beach Alessandro Mazzucco che, dopo la notizia della bocciatura della sua proposta, ha immediatamente chiesto un incontro privato con Lozzi e lo stesso assessore Sabella. Un incontro della durata di circa mezz'ora e di cui non si conosce l'esito, che ha un po' stupito il resto del pubblico presente alla seduta.
In ogni modo, il fatto che il contenuto dell'offerta della Event Beach, seppur completa dal punto di vista della documentazione obbligatoria, occupasse un solo foglio, non era passata inosservata al momento dell’apertura delle buste, il 14 novembre, e aveva subito sollevato perplessità da parte di alcuni consiglieri comunali della minoranza.
Con la bocciatura dell'unica proposta pervenuta per l'organizzazione dei concerti del Pistoia Blues, ora però la domanda sorge spontanea: che fine farà la manifestazione della prossima estate? L'amministrazione Tomasi, come detto, aveva espresso la volontà di tornare alla formula originaria del festival, ovvero 3 o 4 giorni consecutivi, a cavallo di un fine settimana, nella prima metà di luglio. Una scelta con la quale si diceva addio alla fomula del Blues degli ultimi anni, quelli dell’amministrazione Bertinelli, che aveva sposato l'idea di “festival diffuso” con concerti lungo gran parte del mese di luglio e manifestazioni collaterali sparse. Parallelamente il mercatino ambulante era stato prima ridotto e poi cancellato nelle ultime edizioni, mentre nel 2018 avrebbe dovuto tornare in auge.
Ora cosa succederà? Nei prossimi giorni l’amministrazione comunale – dicono le fonti ufficiali – valuterà, secondo quanto previsto dalla normativa, come procedere. Tra le opzioni possibili, anche un altro bando.
Valentina Vettori
A quanto pare, però, l'unica proposta arrivata – quella del patron dell'Ostras beach, nota discoteca di Marina di Pietrasanta – è stata ritenuta insufficiente dal punto di vista tecnico, ed è quindi stata respinta dalla commissione esaminatrice. A vagliarne tutti gli aspetti, i tre membri della commissione nominata il 20 novembre: il dirigente del servizio cultura Giovanni Lozzi, Iginia Bartoletti, funzionaria del servizio cultura e Marcello Bugiani, funzionario del servizio sviluppo economico.
«Una valutazione tecnica», ci tiene a sottolineare a caldo l'assessore Alessandro Sabella, anche lui presente alla seduta pubblica in Sant'Andrea, che però non aggiunge altro. Tra il pubblico uditore, ovviamente, anche il general manager della Event Beach Alessandro Mazzucco che, dopo la notizia della bocciatura della sua proposta, ha immediatamente chiesto un incontro privato con Lozzi e lo stesso assessore Sabella. Un incontro della durata di circa mezz'ora e di cui non si conosce l'esito, che ha un po' stupito il resto del pubblico presente alla seduta.
In ogni modo, il fatto che il contenuto dell'offerta della Event Beach, seppur completa dal punto di vista della documentazione obbligatoria, occupasse un solo foglio, non era passata inosservata al momento dell’apertura delle buste, il 14 novembre, e aveva subito sollevato perplessità da parte di alcuni consiglieri comunali della minoranza.
Con la bocciatura dell'unica proposta pervenuta per l'organizzazione dei concerti del Pistoia Blues, ora però la domanda sorge spontanea: che fine farà la manifestazione della prossima estate? L'amministrazione Tomasi, come detto, aveva espresso la volontà di tornare alla formula originaria del festival, ovvero 3 o 4 giorni consecutivi, a cavallo di un fine settimana, nella prima metà di luglio. Una scelta con la quale si diceva addio alla fomula del Blues degli ultimi anni, quelli dell’amministrazione Bertinelli, che aveva sposato l'idea di “festival diffuso” con concerti lungo gran parte del mese di luglio e manifestazioni collaterali sparse. Parallelamente il mercatino ambulante era stato prima ridotto e poi cancellato nelle ultime edizioni, mentre nel 2018 avrebbe dovuto tornare in auge.
Ora cosa succederà? Nei prossimi giorni l’amministrazione comunale – dicono le fonti ufficiali – valuterà, secondo quanto previsto dalla normativa, come procedere. Tra le opzioni possibili, anche un altro bando.
Valentina Vettori
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