giornata dell’albero
Un nuovo platano nel giardino devastato dalla bufera del 2015
PISTOIA. Un albero come simbolo di vita e di rinascita. Proprio in occasione della Giornata nazionale dell’albero, ieri mattina, in piazza del Carmine, è stato piantato un ibrido di platano donato...
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PISTOIA. Un albero come simbolo di vita e di rinascita. Proprio in occasione della Giornata nazionale dell’albero, ieri mattina, in piazza del Carmine, è stato piantato un ibrido di platano donato dal Distretto vivaistico pistoiese. All’iniziativa hanno partecipato il sindaco Alessandro Tomasi e il presidente del distretto Francesco Mati.
Si tratta di un intervento simbolico che va ad arricchire il giardino di piazza del Carmine, i cui alberi furono tutti sradicati dalla tempesta di vento del marzo 2015. Un gesto importante, nei confronti del quale l’amministrazione comunale ha espresso il suo ringraziamento.
«È stata una bella iniziativa – ha commentato Francesco Mati – Sotto il grande albero è stata posta una targa in memoria di tutti coloro che dal 1849 ad oggi hanno reso grande il mondo del vivaismo, dagli operai agli amministratori, a tutti quelli che hanno dato un contributo fondamentale con il proprio lavoro ma che sono rimasti sempre nell’ombra».
Negli ultimi anni una grave malattia ha colpito i platani: per questo motivo, spiega Mati, non è stato possibile piantare un esemplare “puro” di platano ma solo un suo “clone”. In un angolo della piazza dove avrà tutto lo spazio necessario per crescere.
«Il platano è un albero che cresce molto velocemente, che rimanda agli altri esemplari presenti in viale Matteotti, e che compensa la mancanza di pini in grado di creare una bella ombra d’estate in questa piazza. Ma si tratta di alberi difficili da inserire nel verde urbano – ha continuato Mati – Da questa piazza è nato il vivaismo: il vivaio di Antonio Bartolini era proprio qui vicino. Un primo passo, quello di oggi, verso la riqualificazione di una parte della città devastata dalla tempesta di vento del 5 marzo 2015».
Alessandra Tuci
Si tratta di un intervento simbolico che va ad arricchire il giardino di piazza del Carmine, i cui alberi furono tutti sradicati dalla tempesta di vento del marzo 2015. Un gesto importante, nei confronti del quale l’amministrazione comunale ha espresso il suo ringraziamento.
«È stata una bella iniziativa – ha commentato Francesco Mati – Sotto il grande albero è stata posta una targa in memoria di tutti coloro che dal 1849 ad oggi hanno reso grande il mondo del vivaismo, dagli operai agli amministratori, a tutti quelli che hanno dato un contributo fondamentale con il proprio lavoro ma che sono rimasti sempre nell’ombra».
Negli ultimi anni una grave malattia ha colpito i platani: per questo motivo, spiega Mati, non è stato possibile piantare un esemplare “puro” di platano ma solo un suo “clone”. In un angolo della piazza dove avrà tutto lo spazio necessario per crescere.
«Il platano è un albero che cresce molto velocemente, che rimanda agli altri esemplari presenti in viale Matteotti, e che compensa la mancanza di pini in grado di creare una bella ombra d’estate in questa piazza. Ma si tratta di alberi difficili da inserire nel verde urbano – ha continuato Mati – Da questa piazza è nato il vivaismo: il vivaio di Antonio Bartolini era proprio qui vicino. Un primo passo, quello di oggi, verso la riqualificazione di una parte della città devastata dalla tempesta di vento del 5 marzo 2015».
Alessandra Tuci
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