Sicurezza
Le sculture rosse di Giuliano Tomaino invadono il centro
Resteranno fino a dopo Natale in piazza del Duomo, in tribunale in piazza San Bartolomeo e in largo San Filippo
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PISTOIA. Sono arrivate da appena un giorno e stanno già destando molta curiosità tra pistoiesi e turisti. Si tratta delle sculture dell’artista Giuliano Tomaino, sagome metalliche smaltate in uno squillante tono di rosso, che caratterizzeranno per l’intero periodo natalizio quattro spazi cittadini molto frequentati.
In particolare, in piazza del Duomo ha trovato posto la sagoma stilizzata di un uccellino, un tipo di immagine che l’artista ha ribattezzato “Cimbello”. In piazza San Bartolomeo ha trovato posto una figura in equilibrio su un cavallo a dondolo (“Houdini”), mentre l’atrio di piazza del Duomo è ora occupato da una surreale passeggiata di sagome umane. Un’altra scultura arrivata ieri è una gigantesca mano aperta (battezzata dall’autore “Io sono qui”). Oltre che in questi tre luoghi, una scultura di Tomaino troverà posto anche in largo San Filippo, all’incrocio tra via Abbi Pazienza e via Curtatone e Montanara.
Spezzino, 72 anni, Giuliano Tomaino vive e lavora a Sarzana. Ha alle spalle una lunga evoluzione artistica, che l’ha portato dall’Arte povera degli anni Sessanta alle attuali figure stilizzate in metallo, spesso collocate in spazi aperti e significativi delle città che lo ospita, con installazioni temporanee e, in alcuni casi, permanenti.
In particolare, in piazza del Duomo ha trovato posto la sagoma stilizzata di un uccellino, un tipo di immagine che l’artista ha ribattezzato “Cimbello”. In piazza San Bartolomeo ha trovato posto una figura in equilibrio su un cavallo a dondolo (“Houdini”), mentre l’atrio di piazza del Duomo è ora occupato da una surreale passeggiata di sagome umane. Un’altra scultura arrivata ieri è una gigantesca mano aperta (battezzata dall’autore “Io sono qui”). Oltre che in questi tre luoghi, una scultura di Tomaino troverà posto anche in largo San Filippo, all’incrocio tra via Abbi Pazienza e via Curtatone e Montanara.
Spezzino, 72 anni, Giuliano Tomaino vive e lavora a Sarzana. Ha alle spalle una lunga evoluzione artistica, che l’ha portato dall’Arte povera degli anni Sessanta alle attuali figure stilizzate in metallo, spesso collocate in spazi aperti e significativi delle città che lo ospita, con installazioni temporanee e, in alcuni casi, permanenti.
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