Italia
Il giudice caccia da Pistoia il profugo ospite di don Biancalani
Convalidato l’arresto per spaccio, la gip del tribunale applica la misura cautelare del divieto di dimora in provincia
PISTOIA. Divieto di dimora nella provincia di Pistoia: questa la misura cautelare che, dopo averne convalidato l’arresto, la gip del tribunale ha applicato a Oko Debe Ezeoba God Isgood, il 25enne profugo nigeriano ospitato nella parrocchia di Ramini di don Massimo Biancalani e sorpreso giovedì scorso dalla polizia a spacciare marijuana nel parco di piazza della Resistenza. Misura ritenuta dalla giudice Patrizia Martucci indispensabile per prevenire la reiterazione del reato. Il giovane ha dovuto perciò abbandonare la struttura.
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Stessa misura cautelare anche per i due profughi arrestati venerdì, sempre dalla Squadra mobile, in piazza della Resistenza: Moduk Drammeh, 20 anni, del Gambia, che era ospite della cooperativa sociale della Misericordia, e Jango Goodluck, nigeriano 24enne, senza fissa dimora in quanto già espulso da un centro d accoglienza.
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