Il dolore
“Parchi sicuri”, salgono a 8 gli arrestati
Altri due profughi in manette grazie all’operazione della Squadra mobile contro lo spaccio nei giardini pubblici cittadini
PISTOIA. Prosegue l’operazione “Parchi sicuri”. Un giro di vite della polizia contro lo spaccio di droga nei giardini pubblici cittadini che ha già portato all’arresto in flagranza di reato di 8 cittadini extracomunitari (sei originari del Gambia e due della Nigeria), alla denuncia in stato di libertà di altre 7 persone (tre minorenni italiani, due originari della Nigeria, uno del Gambia e uno dell’Albania) e alla segnalazione al prefetto di 9 assuntori. Oltre al sequestro di circa 100 grammi di sostanze stupefacenti (hashish e marjuana) e di circa 800 euro ritenuti proventi dell’attività di spaccio.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.16130858:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pistoia/cronaca/2017/11/17/news/spaccio-di-droga-in-manette-un-giovane-nigeriano-ospite-di-don-biancalani-1.16130858]]
Ultimi arresti in ordine di tempo, quelli effettuati dagli investigatori della Squadra mobile tra le tarda serata nel pomeriggio di venerdì, nel parco di piazza della Resistenza: in manette, ancora due profughi, un 24enne del Gambia, senza fissa dimora, e un nigeriano di 20 anni residente in una struttura di accoglienza della Misericordia di Pistoia. Entrambi colti in flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
M.D. è stato scorto dagli investigatori della sezione narcotici mentre vendeva 2,4 grammi di marijuana ad un cittadino italiano. Prontamente fermato e controllato, è stato trovato in possesso di una cospicua somma di denaro in banconote di piccolo taglio riconducibili all’attività di spaccio. Nel contesto è stato fermato anche l’acquirente, che ha consegnato spontaneamente ai poliziotti la dose poco prima acquistata: è stato segnalato alla prefettura come consumatore di stupefacenti.
L’arrestato, una vota completate le formalità di rito, è stato messo agli arresti domiciliari nella struttura di accoglienza della gestita da una cooperativa della Misericordia di Pistoia a disposizione del pubblico ministero Claudio Curreli. Domani sarà interrogato dal gip del tribunale
Anche questi ultimi arresti rientrano in una serie di attività di prevenzione e repressione avviate dalla Squadra Mobile in seguito alle numerose segnalazioni pervenute attraverso esposti e denunce da parte di genitori di adolescenti e di cittadini riguardanti lo spaccio di stupefacenti nei parchi pubblici di Pistoia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
