Sicurezza
Maxi investimenti per un grande Natale
Luminaria mai così grande, tanto verde, sculture nelle piazze. Costo 155.000 euro, con sponsor Fondazione e Conad
PISTOIA. L’obiettivo è quello di dar vita ad un Natale ricco come mai di appuntamenti (molti per le famiglie) e dalla forte identità pistoiese. La presentazione delle iniziative che guideranno la città Capitale italiana della cultura nel suo ultimo mese di regno si è svolta sabato18 novembre in Sala del Gonfalone a Pistoia.
Anzitutto sarà un “Verde Natale”, perché non poteva essere altrimenti per una città dalla forte vocazione vivaistica. Il calendario eventi è corposo e animerà una città che si presenterà al meglio: allestimento a verde studiato da architetti paesaggisti, luminarie (stelle di 2 metri di diametro della Metalux) e addobbi natalizi unitari dal centro storico fino a tutto viale Adua, installazioni dell’artista Giuliano Tomaino dislocate in quattro aree cittadine. Tutto questo grazie a l’investimento complessivo di 155.000 euro e alla sinergia di intenti di Comune, Centro commerciale naturale di Pistoia, Commercio Pistoia, Centro commerciale naturale di viale Adua e Associazione vivaisti italiani.
«Tutti insieme si può – dice il sindaco Alessandro Tomasi – ciascuno ha portato la propria identità e progettualità e fondamentale è stato il supporto dei due sponsor: la Fondazione Caript e il Conad del Tirreno. Un investimento importante per far emergere Pistoia tra le citta toscane».
Il merito di tanta ritrovata armonia non va tanto allo spirito del Natale quanto all’esperienza maturata come Capitale della Cultura Italiana. Pistoia chiuderà in bellezza quest’anno importante proponendo mostre, convegni, spettacoli per bambini e famiglie. Tutto a partire dal primo dicembre con l’accensione dell’albero di Natale in piazza Duomo e la visita del presidente della repubblica Sergio Mattarella.
Ad unire è l’attaccamento al campanile, come ha ricordato il presidente della Fondazione Caript Luca Iozzelli: «Tutti amiamo questa città, per la sua bellezza, per il suo essere a misura d’uomo e per l’aver conservato una forte identità toscana». Questo comune amore ha permesso di superare subito quelle «difficoltà iniziali» ricordate dall’assessore alle attività produttive Gianna Risaliti. È stato il motore che ha portato le due importanti sponsorizzazioni, quella della Fondazione e del Conad il Tirreno, «che ha sede proprio qui a Pistoia» come ha ricordato Massimo Ciucchi, presente con Massimiliano Merildi e Daniele Melani. «I vivaisti ci hanno messo la loro esperienza nel gioco di squadra» ha detto il presidente dell’Associazione Vivaisti Italiani Vannino Vannucci. Ma soprattutto un investimento senza precedenti per un allestimento a verde progettato dallo studio “B Scape Architettura del paesaggio” con gli angoli più suggestivi in piazza Duomo, piazza Giovanni XXIII, e allestimenti in piazza Gavinana, via Carratica, piazza Leonardo Da Vinci, viale Fedi e Corso Gramsci.
I commercianti (tutti quelli che aderiranno verseranno un contributo di 100 euro) e i centri commerciali naturali sono altri protagonisti importanti: «Questo è un anno zero per portare avanti un modo di collaborare che non va soltanto detto, ma fatto» ha detto il presidente del Ccn Pistoia Francesco Becagli. Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente di Commercio Pistoia Paolo Guercini e il presidente del Ccn viale Adua Claudio Morbidelli, la cui presenza è tra le novità di quest’anno: «Crediamo che per risollevare il centro storico – ha detto Morbidelli – ci voglia una periferia accogliente». E questa new entry sembrerebbe aprire le porte all’ingresso, in un futuro prossimo, anche alle attività di Sant’Agostino:, quest’anno rimasta fuori dalle iniziative.
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