Il Tirreno

Pistoia

Bertinelli: «Le accuse? Un brutto romanzo»

di Fabio Calamati
Bertinelli: «Le accuse? Un brutto romanzo»

L’ex sindaco interviene via Facebook, accenna al ruolo di alcuni “suggeritori” e si dice tranquillo sulla fine della vicenda

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PISTOIA. È un “romanzo storico ambientato a Pistoia tra il 2012 e questo 2017”, un’”invenzione letteraria” in cui gli autori “hanno tentato di disegnare la figura di un protagonista che somigliasse al sindaco della città”. Giudica in questo modo l’ex sindaco Samuele Bertinelli la ricostruzione delle vicende al centro dell’inchiesta della procura della repubblica che lo vede indagato insieme all’ex assessora Tina Nuti e ad altri 7 tra dirigenti e funzionari, quasi tutti del Comune di Pistoia, con le accuse di abuso di ufficio e induzione indebita.

È proprio di lunedì scorso la notizia della decisione della Procura di chiedere il rinvio a giudizio dello stesso Bertinelli e degli altri otto indagati, mentre per altre posizioni (tra cui quelle di tre ex assessori come Daniela Belliti, Mario Tuci ed Elena Becheri) l’orientamento è quello di chiedere l’archiviazione.

Dopo la sconfitta elettorale del 25 giugno, che ha consegnato il Comune al centrodestra guidato da Alessandro Tomasi, l’ex sindaco del Pd non ha mai rilasciato dichiarazioni dirette né interviste, limitandosi a pubblicare tre post sul suo profilo Facebook, con il primo dei quali annunciava la sua decisione di non essere parte del consiglio comunale entrante.

Silenzio anche sull’inchiesta, un silenzio che è stato rotto soltanto ieri – all’ora di pranzo – dal nuovo post firmato Bertinelli. Nell’intervento si parla di “romanzo storico” obiettivamente “non ben scritto”, in cui il protagonista – lui stesso – sottolinea di aver fatto molta fatica a riconoscersi. Insomma, si tratterebbe di un lavoro di fantasia, privo quindi di riscontri reali. La prosa chiaramente ironica di Bertinelli non fa riferimenti precisi, ma nel suo mirino ci sono evidentemente solo le accuse formulate nei confronti suoi e della sua giunta nelle stanze della procura, visto che alla fine del messaggio l’ex sindaco ribadisce la sua fiducia nella serietà dei magistrati di Pistoia .

Accuse partite anche da “un certo numero di suggeritori” di cui a Bertinelli “pare di intuire anche la fisionomia... pur non comparendo in questo romanzo”. Ma che potrebbero essere coinvolti in un’altra storia “che si è cominciato a scrivere all’inizio del mese di agosto dell’anno scorso”: probabile riferimento all’inchiesta per fuga di notizie aperta dalla procura proprio ad agosto dello scorso anno dopo la pubblicazione di notizie di stampa su indagini aperte nei confronti della giunta Bertinelli.

L’ex sindaco comunque è tranquillo su come andrà a finire. “Ne sorrido, grato”, scrive Bertinelli riferendosi alla conclusione della vicenda, “proprio perché so la serietà delle autorità competenti – quelle inquirenti e quelle giudicanti”.

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