Sicurezza
agroalimentare
Mati 1909 e Flora Toscana protagoniste al progetto Fico
PISTOIA. Si apre una grande opportunità per il florovivaismo italiano: Flora Toscana, unica azienda del settore partecipa da mercoledì, a Bologna, al progetto Fico (Fabbrica italiana contadina), la...
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PISTOIA. Si apre una grande opportunità per il florovivaismo italiano: Flora Toscana, unica azienda del settore partecipa da mercoledì, a Bologna, al progetto Fico (Fabbrica italiana contadina), la “Disneyland del cibo”, così chiamata e voluta da Oscar Farinetti. Lo fa con due propri spazi di vendita, uno spazio negozio interno alla galleria commerciale dedicato a fiori, piante e articoli dedicati al giardinaggi, o e uno spazio esterno adibito a giardino-show room allestito in collaborazione con il socio Mati 1909, con piante da esterno tipiche della tradizione pistoiese.
La “Serra di Flora Toscana”, questo il nome del punto vendita, si trova in una location fantastica, nel più grande parco agroalimentare del mondo, vero e proprio tempio dedicato al patrimonio eno-gastronomico italiano, con 10 ettari di superficie, 40 fabbriche, 9.000 metri quadrati dedicati alla vendita, 40 luoghi di ristoro, auditorium e centro congressi. E con oltre 2. 000 aziende rappresentate. Sei milioni di visitatori attesi ogni anno per quello che si presenta come un vero e proprio Expo permanente delle migliori aziende agroalimentari italiane.
La Serra di Flora Toscana, oltre alla vendita di piante e fiori al dettaglio e forniture ai vari operatori del parco, offrirà anche la possibilità di frequentare corsi ed esperienze teorico pratiche in campo botanico e dintorni.
Flora Toscana è una cooperativa di produttori, nata a Pescia, con una storia ed un’esperienza ultra trentennale nel comparto florovivaistico. Sono oltre 250 i produttori agricoli soci di Flora Toscana, che si occupa principalmente di produzione e commercializzazione di piante e fiori recisi, oltre che della fornitura di prodotti per il florovivaismo.
Tra le aziende socie, la Mati 1909 di Pistoia, un gruppo di imprese che ruotano attorno alla produzione vivaistica per offrire prodotti e servizi di qualità nel mondo delle piante e dei giardini.
Nel giardino permanente allestito a Bologna, la Mati 1909 presenta per la vendita una selezione di piante ornamentali da esterno in funzione della stagione autunnale e invernale. L’allestimento, composto da sei spazi permanenti si basa su composizioni miste di conifere, arbusti da fiore, piante da siepe ma anche piccole alberature ed esemplari di piante topiarie.
La “Serra di Flora Toscana”, questo il nome del punto vendita, si trova in una location fantastica, nel più grande parco agroalimentare del mondo, vero e proprio tempio dedicato al patrimonio eno-gastronomico italiano, con 10 ettari di superficie, 40 fabbriche, 9.000 metri quadrati dedicati alla vendita, 40 luoghi di ristoro, auditorium e centro congressi. E con oltre 2. 000 aziende rappresentate. Sei milioni di visitatori attesi ogni anno per quello che si presenta come un vero e proprio Expo permanente delle migliori aziende agroalimentari italiane.
La Serra di Flora Toscana, oltre alla vendita di piante e fiori al dettaglio e forniture ai vari operatori del parco, offrirà anche la possibilità di frequentare corsi ed esperienze teorico pratiche in campo botanico e dintorni.
Flora Toscana è una cooperativa di produttori, nata a Pescia, con una storia ed un’esperienza ultra trentennale nel comparto florovivaistico. Sono oltre 250 i produttori agricoli soci di Flora Toscana, che si occupa principalmente di produzione e commercializzazione di piante e fiori recisi, oltre che della fornitura di prodotti per il florovivaismo.
Tra le aziende socie, la Mati 1909 di Pistoia, un gruppo di imprese che ruotano attorno alla produzione vivaistica per offrire prodotti e servizi di qualità nel mondo delle piante e dei giardini.
Nel giardino permanente allestito a Bologna, la Mati 1909 presenta per la vendita una selezione di piante ornamentali da esterno in funzione della stagione autunnale e invernale. L’allestimento, composto da sei spazi permanenti si basa su composizioni miste di conifere, arbusti da fiore, piante da siepe ma anche piccole alberature ed esemplari di piante topiarie.
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