Sicurezza
Ancora un arresto per spaccio nel parco
Piazza della Resistenza, la Squadra mobile ha sorpreso in flagranza di reato un giovane di 19 anni
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PISTOIA. Ancora un arresto in piazza della Resistenza. Nel pomeriggio di mercoledì la polizia ha sorpreso a spacciare un giovane di 19 anni, Sadibou Conteh, della Repubblica del Gambia, senza fissa dimora. Il giovane era stato visto da personale della Squadra mobile nell’atto di cedere marijuana ad un minorenne, in cambio di denaro. Prontamente fermato e controllato, è stato trovato in possesso di una somma di denaro in banconote di piccolo taglio riconducibili all’attività di spaccio e di materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente.
Anche l'acquirente è stato fermato, e ha consegnato spontaneamente agli operatori la dose acquistata poco prima. Come previsto dalla legge è stato segnalato alla Prefettura. Il diciannovenne è stato condotto nel carcere di Santa Caterina a disposizione del pubblico ministero Claudio Curreli.
L’arresto rientra in una serie di attività poste in essere dalla Squadra mobile a seguito delle numerose segnalazioni pervenute attraverso esposti e denunce da parte di genitori di adolescenti e cittadini. L’attività di spaccio, avviene all’interno dei giardini pubblici di piazza della Resistenza e all’interno dei giardini pubblici di Monteoliveto, che hanno creato clamore sociale in tutta la cittadinanza. Questi servizi, la scorsa settimana, hanno portato alla denuncia all'autorità giudiziaria, in stato di arresto 3 cittadini di nazionalità gambese in Italia, mentre cedevano sostanze stupefacenti (marijuana e hashish) a 5 giovani assuntori, tra cui anche minorenni. Nell’ambito della stessa attività info-investigativa, personale della Squadra mobile, durante il pomeriggio del 10 novembre, ha denunciato al Tribunale dei minorenni di Firenze, tre giovanissimi pistoiesi per il reato di spaccio di stupefacenti all’interno dei giardini pubblici di Monteoliveto e di un cittadino albanese che forniva ai minorenni le dosi.
Anche l'acquirente è stato fermato, e ha consegnato spontaneamente agli operatori la dose acquistata poco prima. Come previsto dalla legge è stato segnalato alla Prefettura. Il diciannovenne è stato condotto nel carcere di Santa Caterina a disposizione del pubblico ministero Claudio Curreli.
L’arresto rientra in una serie di attività poste in essere dalla Squadra mobile a seguito delle numerose segnalazioni pervenute attraverso esposti e denunce da parte di genitori di adolescenti e cittadini. L’attività di spaccio, avviene all’interno dei giardini pubblici di piazza della Resistenza e all’interno dei giardini pubblici di Monteoliveto, che hanno creato clamore sociale in tutta la cittadinanza. Questi servizi, la scorsa settimana, hanno portato alla denuncia all'autorità giudiziaria, in stato di arresto 3 cittadini di nazionalità gambese in Italia, mentre cedevano sostanze stupefacenti (marijuana e hashish) a 5 giovani assuntori, tra cui anche minorenni. Nell’ambito della stessa attività info-investigativa, personale della Squadra mobile, durante il pomeriggio del 10 novembre, ha denunciato al Tribunale dei minorenni di Firenze, tre giovanissimi pistoiesi per il reato di spaccio di stupefacenti all’interno dei giardini pubblici di Monteoliveto e di un cittadino albanese che forniva ai minorenni le dosi.
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