Sicurezza
Viene dalla Versilia l’unica offerta per il Blues 2018
Pistoia: a presentarla la Event Beach srl di Alessandro Mazzucco, patron dell’Ostras Beach di Marina di Pietrasanta
PISTOIA. C’è una sola azienda in corsa per organizzare il Festival Blues di Pistoia per i prossimi tre anni. L’avviso pubblico lanciato dal Comune e scaduto il 13 novembre, ha infatti incassato una sola manifestazione di interesse. Non quella della società Blues’In di Giovanni Tafuro, storico organizzatore della rassegna di piazza del Duomo, ma quella di un operatore del tutto nuovo per Pistoia: la Event Beach srl di Livorno, il cui amministratore unico è Alessandro Mazzucco. 51 anni, residente a Roma, Mazzucco è molto conosciuto in Versilia, grazie all’attività della sua discoteca-stabilimento balneare-ristorante, la Ostras Beach di Marina di Pietrasanta, di cui è general manager.
L’Ostras è probabilmente il più conosciuto disco club della costa versiliese. L’offerta targata Event Beach è stata depositata in Comune alle 11,20 di lunedì 13, quindi giusto 40 minuti prima della scadenza del termine previsto. All’apertura delle buste, martedì 14 novembre, il dirigente del Servizio cultura del Comune, Giovanni Lozzi, ha verificato che i documenti amministrativi fossero a posto e che nella seconda busta ci fossero – come prevedevano le regole della manifestazione di interesse – un curriculum quinquennale delle iniziative musicali organizzate e un progetto di massima del Pistoia Blues 2018.
Lozzi ha constatato che nella busta c’erano due fogli e che corrispondevano per caratteristiche ai requisiti richiesti. Toccherà adesso alla commissione (che verrà nominata a giorni) verificare il contenuto della proposta della Event Beach e le sue referenze e quindi pronunciarsi definitivamente sull’attribuzione o meno dell’organizzazione del festival blues. Lozzi non ha commentato – né poteva – il contenuto delle proposte per il 2018, ma il fatto che tutto fosse contenuto in un semplice foglio non è passato inosservato.
Fatto sta che l’avviso pubblico che ieri ha vissuto un passaggio importante rappresenta una svolta storica per la più importante rassegna musicale pistoiese. Organizzata a partire dal 1980, è sempre stata gestita dall’associazione Blues’In, che l’ha portata ad essere una delle rassegne internazionali di musica blues (e non solo) tra le più conosciute e che ha ospitato, negli anni, tante stelle di prima grandezza, da Bob Dylan a Carlos Santana, da B.B. King a Joe Cocker, David Bowie, Lou Reed, Frank Zappa.
Ma già dal 2016 si era posta la questione di modificare l’assegnazione dell’organizzazione: il meccanismo della concessione diretta avrebbe dovuto essere sostituito da un procedimento più trasparente, con evidenza pubblica. Nel 2017 la giunta Bertinelli si pose il problema ma alla fine l’imminenza delle elezioni e il poco tempo a disposizione consigliarono di rinviare tutto all’edizione 2018. Ora il testimone è stato raccolto dalla giunta Tomasi e la manifestazione pubblica di interesse ha dato il suo esito. C’era chi temeva che l’aver reciso il cordone con lo storico organizzatore Giovanni Tafuro avrebbe azzerato la presenza dei concorrenti.
In effetti non c’è stata proprio una corsa, ma ora il Comune almeno un’offerta in mano ce l’ha. Rimane da vedere se la commissione la riterrà abbastanza solida da poter garantire degnamente la prosecuzione della storia del Festival Blues.
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