In calo le vite spezzate dal lavoro
Al Bolognini spettacolo teatrale e statistiche Inail aggiornate sugli infortuni
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PISTOIA. Tutti a teatro per parlare di sicurezza sui luoghi di lavoro. Si è svolto ieri mattina al Piccolo Teatro Bolognini di Pistoia l’evento di promozione della cultura della sicurezza sul lavoro organizzato dall’ Inail regionale, con il patrocinio del Comune di Pistoia e dell’ufficio scolastico regionale per la Toscana, alla presenza di studenti del 4° e 5° anno di alcuni istituti superiori pistoiesi.
Sul palco la rappresentazione teatrale “Vite spezzate” della compagnia teatrale Teatri di Bari/Teatro Kismet con storie vissute da famiglie e lavoratori dopo le conseguenze drammatiche di un infortunio.
Obiettivo dell’evento era quello di far conoscere e diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro anche nelle giovani generazioni e nel loro processo di formazione. Dopo il saluto del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e della dirigente della direzione regionale generale ufficio scolastico regionale per la Toscana e dell’ambito territoriale Prato-Pistoia Laura Scoppetta, il direttore regionale Inail Giovanni Asaro è intervenuto parlando dell’andamento infortunistico, di prevenzione e sicurezza sul luogo di lavoro, di riabilitazione e reinserimento lavorativo.
«Quest’anno le proiezioni statistiche ci dicono che l’andamento infortunistico in Toscana è in lieve diminuzione rispetto agli anni passati e che sono in aumento le aziende iscritte all’Inail - ha spiegato Asaro - questo è indice di una lieve ripresa e i segnali sono abbastanza buoni. In aumento invece le malattie professionali, ma questo può essere dovuto alla difficoltà di individuare il nesso tra patologia e causa che l’ha procurata».
Confrontando il periodo gennaio-settembre 2016 con gennaio-settembre 2017 nella nostra regione le denunce di infortunio per genere sono diminuite dell’1,12% (femmine -1,96, maschi -0,6); le denunce di infortunio con esito mortale sono diminuite del -1,75% (femmine -50, maschi +8,5). Le malattie professionali sono aumentate del 1,60% (femmine 0,86, maschi 1,93).«Continua da parte nostra il sostegno che diamo alle aziende, oltre all’opportunità per i lavoratori che hanno subito infortuni di essere ricollocati all’interno della stessa azienda con una mansione diversa».
Promuovere l’abbattimento delle barriere architettoniche e investire sulla formazione (fino a 150 mila euro per ogni singolo lavoratore) sono tra gli obiettivi perseguiti dall’Inail.
Alessandra Tuci
Sul palco la rappresentazione teatrale “Vite spezzate” della compagnia teatrale Teatri di Bari/Teatro Kismet con storie vissute da famiglie e lavoratori dopo le conseguenze drammatiche di un infortunio.
Obiettivo dell’evento era quello di far conoscere e diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro anche nelle giovani generazioni e nel loro processo di formazione. Dopo il saluto del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e della dirigente della direzione regionale generale ufficio scolastico regionale per la Toscana e dell’ambito territoriale Prato-Pistoia Laura Scoppetta, il direttore regionale Inail Giovanni Asaro è intervenuto parlando dell’andamento infortunistico, di prevenzione e sicurezza sul luogo di lavoro, di riabilitazione e reinserimento lavorativo.
«Quest’anno le proiezioni statistiche ci dicono che l’andamento infortunistico in Toscana è in lieve diminuzione rispetto agli anni passati e che sono in aumento le aziende iscritte all’Inail - ha spiegato Asaro - questo è indice di una lieve ripresa e i segnali sono abbastanza buoni. In aumento invece le malattie professionali, ma questo può essere dovuto alla difficoltà di individuare il nesso tra patologia e causa che l’ha procurata».
Confrontando il periodo gennaio-settembre 2016 con gennaio-settembre 2017 nella nostra regione le denunce di infortunio per genere sono diminuite dell’1,12% (femmine -1,96, maschi -0,6); le denunce di infortunio con esito mortale sono diminuite del -1,75% (femmine -50, maschi +8,5). Le malattie professionali sono aumentate del 1,60% (femmine 0,86, maschi 1,93).«Continua da parte nostra il sostegno che diamo alle aziende, oltre all’opportunità per i lavoratori che hanno subito infortuni di essere ricollocati all’interno della stessa azienda con una mansione diversa».
Promuovere l’abbattimento delle barriere architettoniche e investire sulla formazione (fino a 150 mila euro per ogni singolo lavoratore) sono tra gli obiettivi perseguiti dall’Inail.
Alessandra Tuci
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