Gioco
Alia, diciassette assunzioni entro fine anno in provincia
Accordo con i sindacati: saranno stabilizzati gli operatori ecologici precari E a marzo un bando per autisti, impiantisti e impiegati: 225 i posti disponibili
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PISTOIA. Sessantasette operatori ecologici assunti a tempo indeterminato entro metà dicembre e 225 nuove assunzioni entro marzo 2018. Buone notizie dal fronte Alia, l’azienda partecipata subentrata a Publiambiente e Cis nella gestione del servizio di igiene ambientale.
Entro metà dicembre saranno stabilizzati 67 operatori di primo livello nelle quattro città gestite da Alia (Firenze, Prato, Pistoia ed Empoli). Nello specifico, a Pistoia ed Empoli, ricomprese nel Dt2 (Distretto territoriale 2) ne saranno assunti 17. «Si tratta – spiega Silvia Biagini, della Funzione Pubblica Cgil – di precari presenti nella graduatoria Publiambiente, ancora in corso di validità. Per i pistoiesi, ad esempio, il contratto scadrebbe il 7 gennaio 2018. Ci saranno assunzioni fino ad esaurimento della graduatoria e poi, nell’arco del primo trimestre 2018, sarà bandita una nuova selezione per operatori di primo livello (anche tenendo conto dell’evoluzione normativa in materia di sgravi fiscali, ndr), per autisti, operatori di impianto e impiegati.
In totale saranno 158, che sommati ai 67 stabilizzati entro dicembre, fanno 225 nuovi posti di lavoro nelle quattro città. Il 10 novembre, nella sede pratese di Alia Servizi Ambientali Spa la direzione (rappresentata dal direttore delle risorse umane Sauro Agati, dal responsabile relazioni industriali Massimiliano Paladini e dalla responsabile gestione Hr Silvana Rizzo) ha firmato un verbale d’accordo con le seguenti organizzazioni sindacali: Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti E Fiadel. Mentre Firenze ha soprattutto necessità di autisti di 3° livello, a Pistoia e Prato servono operatori ecologici. «Nel passaggio da Publiambiente ad Alia – spiega Biagini – sono state bloccate le nuove assunzioni. L’organico è effettivamente carente». Alia emetterà due nuovi bandi entro la primavera. Per operatori impiantisti, ruspisti e manutentori sono in corso delle selezioni interne. Lo stesso per gli impiegati. Il fabbisogno non coperto dalle selezioni rientrerà nei numeri dei due bandi. Soddisfatte Cgil e Cisl. «Ci siamo sempre battuti – dice Stefano Boni, segretario generale Fit Cisl Toscana – per la costituzione del Comitato lavoro, un organismo paritetico all’interno della società in cui la dirigenza e le organizzazioni sindacali si confrontano e verificano le esigenze aziendali, per poi assumere gli indirizzi strategici più idonei. È in questo contesto che si sono realizzate le condizioni per l’accordo».
«Dopo aver vinto le elezioni delle Rsu e Rlssa pochi giorni fa – sottolinea la Cgil – riuscendo ad ottenere la maggioranza assoluta dei seggi, ecco questo accordo, frutto del lavoro di mesi, che riconosce finalmente la necessità di stabilizzare i lavoratori precari e prende atto della mancanza di personale in organico».
Tiziana Gori
Entro metà dicembre saranno stabilizzati 67 operatori di primo livello nelle quattro città gestite da Alia (Firenze, Prato, Pistoia ed Empoli). Nello specifico, a Pistoia ed Empoli, ricomprese nel Dt2 (Distretto territoriale 2) ne saranno assunti 17. «Si tratta – spiega Silvia Biagini, della Funzione Pubblica Cgil – di precari presenti nella graduatoria Publiambiente, ancora in corso di validità. Per i pistoiesi, ad esempio, il contratto scadrebbe il 7 gennaio 2018. Ci saranno assunzioni fino ad esaurimento della graduatoria e poi, nell’arco del primo trimestre 2018, sarà bandita una nuova selezione per operatori di primo livello (anche tenendo conto dell’evoluzione normativa in materia di sgravi fiscali, ndr), per autisti, operatori di impianto e impiegati.
In totale saranno 158, che sommati ai 67 stabilizzati entro dicembre, fanno 225 nuovi posti di lavoro nelle quattro città. Il 10 novembre, nella sede pratese di Alia Servizi Ambientali Spa la direzione (rappresentata dal direttore delle risorse umane Sauro Agati, dal responsabile relazioni industriali Massimiliano Paladini e dalla responsabile gestione Hr Silvana Rizzo) ha firmato un verbale d’accordo con le seguenti organizzazioni sindacali: Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti E Fiadel. Mentre Firenze ha soprattutto necessità di autisti di 3° livello, a Pistoia e Prato servono operatori ecologici. «Nel passaggio da Publiambiente ad Alia – spiega Biagini – sono state bloccate le nuove assunzioni. L’organico è effettivamente carente». Alia emetterà due nuovi bandi entro la primavera. Per operatori impiantisti, ruspisti e manutentori sono in corso delle selezioni interne. Lo stesso per gli impiegati. Il fabbisogno non coperto dalle selezioni rientrerà nei numeri dei due bandi. Soddisfatte Cgil e Cisl. «Ci siamo sempre battuti – dice Stefano Boni, segretario generale Fit Cisl Toscana – per la costituzione del Comitato lavoro, un organismo paritetico all’interno della società in cui la dirigenza e le organizzazioni sindacali si confrontano e verificano le esigenze aziendali, per poi assumere gli indirizzi strategici più idonei. È in questo contesto che si sono realizzate le condizioni per l’accordo».
«Dopo aver vinto le elezioni delle Rsu e Rlssa pochi giorni fa – sottolinea la Cgil – riuscendo ad ottenere la maggioranza assoluta dei seggi, ecco questo accordo, frutto del lavoro di mesi, che riconosce finalmente la necessità di stabilizzare i lavoratori precari e prende atto della mancanza di personale in organico».
Tiziana Gori
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