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Pistoia

Pozioni "magiche" per risolvere i problemi, 54enne denunciata per truffa

Pozioni "magiche" per risolvere i problemi, 54enne denunciata per truffa

Una donna di San Marcello ha pagato 2.600 euro. Poi, accortasi del raggiro, ha denunciato la maga ai carabinieri

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SAN MARCELLO. Una 54enne di Trieste, con una nutrita serie di analoghe denunce a suo carico finora limitate al territorio del Friuli Venezia Giulia, è stata identificata e deferita dai carabinieri della Stazione di San Marcello per truffa ai danni di una 55enne del comune montano che ha sporto querela contro di lei. La 54enne è titolare di una serie di siti apparsi anche su social come facebook, dove vengono pubblicizzate pratiche e pozioni “magiche” per la soluzione di problemi vari, specie di natura affettiva con partner, parenti e conoscenti.

La vittima della truffa, si era rivolta a gennaio alla 54enne che si spacciava sul web con l’appellativo di “dottoressa Rossella”, per una serie di problematiche strettamente personali ricevendo a domicilio, per l’immediata soluzione di quanto prospettato, “talismani e polveri magiche” varie. Il “trattamento” prevedeva anche l’esecuzione di riti a distanza caratterizzati, come pubblicizzato sul sito, dalla “potentissima magia angelica”. Alla vittima sono stati chiesti complessivamente 2.600 euro da gennaio ad ora e la truffatrice ha anche in più di un’occasione chiaramente prospettato alla vittima gravi conseguenze e pericoli, ovviamente assolutamente immaginari, qualora avesse interrotto l’acquisto delle pozioni e prestazioni della “dottoressa”, facendo leva sulla sua condizione di sudditanza psicologica indotta dalle effettive problematiche patite.

In un occasione la truffatrice aveva detto alla vittima che l’interruzione dei riti avrebbe provocato l’intervento di non meglio precisate “larve astrali” che succhiano l’energia alle persone causando incidenti di vari natura. La vittima dopo avere constatato l’assoluta infondatezza di tutte queste pratiche, aveva prospettato i suoi dubbi alla “dottoressa” facendole chiaramente capire che non avrebbe più continuato a pagare inutilmente il danaro che le veniva continuamente richiesto e quest’ultima con un audio messaggio l’aveva ricoperta di insulti e minacce per l’interruzione dei “riti”. La 55enne si è quindi decisa a denunciare il tutto ai carabinieri.

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