Sicurezza
Spaccio nel parco: arrestati altri 3 profughi
Nuova operazione in piazza della Resistenza degli investigatori della Squadra mobile della questura
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PISTOIA. La tecnica è sempre la stessa. Giorno o notte che sia. Con lo spacciatore di turno che, con qualche dose in tasca, attende i clienti seduto su una delle tante panchine. E con il “grosso” della merce nascosto in qualche siepe. Un mercato all’aperto dove acquistare droga di qualunque tipo, ma soprattutto hashish e marijuana, il parco di piazza della Resistenza. Nonostante i ripetuti arresti da parte delle forze dell’ordine. Come quelli messi a segno nel pomeriggio di giovedì dagli investigatori della Squadra Mobile: tre in poche ore. A finire in manette, tre giovani profughi del Gambia: prima Alfusainey Cham, 18 anni, e Mustapha Kijera, 21; pochi minuti dopo, Bancall Faynke, 23 anni.
È stato verso le 15 che i poliziotti, appostati nel parco, hanno visto un noto tossicodipendente mettersi a sedere sulla panchina dove si trovava il Cham: da qui comprava alcune dosi per poi allontanarsi un po’ e fumarsi uno spinello. Cinque minuti, e sono arrvati altri due giovani clienti: questa volta Cham è dovuto andare a prendere da sotto una siepe un involucro che poi ha consegnato a Kijera, che a sua volta ha provveduto alla vendita. Sia i due profughi che i clienti sono stati fermati non appena hanno lasciato il parco, per non allarmare eventuali altri spacciatori. Come il Faynke, che infatti pochi minuti dopo è stato protagonista di un analogo scambio con un altro noto tossicodipendente. E anche per lui è scattato l’arresto.
È stato verso le 15 che i poliziotti, appostati nel parco, hanno visto un noto tossicodipendente mettersi a sedere sulla panchina dove si trovava il Cham: da qui comprava alcune dosi per poi allontanarsi un po’ e fumarsi uno spinello. Cinque minuti, e sono arrvati altri due giovani clienti: questa volta Cham è dovuto andare a prendere da sotto una siepe un involucro che poi ha consegnato a Kijera, che a sua volta ha provveduto alla vendita. Sia i due profughi che i clienti sono stati fermati non appena hanno lasciato il parco, per non allarmare eventuali altri spacciatori. Come il Faynke, che infatti pochi minuti dopo è stato protagonista di un analogo scambio con un altro noto tossicodipendente. E anche per lui è scattato l’arresto.
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