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Pistoia

ziviani (fratelli d’italia) 

«Rendiamo più efficienti i comprensori già esistenti»

«Rendiamo più efficienti i comprensori già esistenti»

CUTIGLIANO. In attesa dell’incontro di stamani nel Palazzo comunale San Marcello – Piteglio nel quale si dovrebbe indicare come utilizzare i fondi messi a disposizione per la zona montana, il clima...

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CUTIGLIANO. In attesa dell’incontro di stamani nel Palazzo comunale San Marcello – Piteglio nel quale si dovrebbe indicare come utilizzare i fondi messi a disposizione per la zona montana, il clima politico si sta infuocando sullo specifico progetto di collegamento Doganaccia – Corno alle scale. Dopo il no dell’ex sindaco di Abetone, Fontana; i dubbi del sindaco di Abetone – Cutigliano, Petrucci; il secco no dello scrittore Federico Pagliai; il sì dell’ex sindaco di Cutigliano, Nesti; interviene ora Tommaso Ziviani, segretario del partito Fratelli D’Italia affermando di ritenere che si stiano raccontando delle bugie: «Riteniamo che Fratelli d’Italia, partito determinante della montagna Pistoiese, non può esimersi dall’esprimere la propria opinione sulla diatriba “collegamento sì, collegamento no”. Per prima cosa vogliamo smentire la menzogna creata da un falso messaggio, per cui si definisce collegamento Abetone– Corno alle Scale enfatizzando il fatto, per altro falso, del collegamento dei comprensori sciistici tosco-emiliani, portando la gente a pensare che si possa sciare dall’Abetone al Corno alle Scale. Falso». Inoltre Ziviani se la prende con operatori e partiti affermando: «Non basta avere la competenza di qualche centinaia di metri di crinale per appropriarsi di un progetto di sviluppo così complesso come il collegamento impiantistico, come non basta essere “compagni” di partito del ministro e del presidente della Regione».

Conclude esponendo la ricetta del suo partito, consistente nel rendere prima più efficienti i comprensori già esistenti perché il collegamento aprirebbe una competizione fra due regioni che «sarà dura sostenere senza la ristrutturazione degli alberghi, creazione di centri spa, miglioramento viabilità e tutto ciò che necessita il nostro territorio per allungare i tempi di permanenza dei turisti e per impedire che Cutigliano diventi il “parcheggio” di coloro che prenderanno la funivia per andare a sciare nell’altro versante».

Sauro Romagnani

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