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Pistoia

Duemila firme per il collegamento tra Toscana ed Emilia

Duemila firme per il collegamento tra Toscana ed Emilia

Doganaccia - Corno alle Scale, successo della campagna promossa dal Comitato per lo sviluppo dell’Appennino  

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CUTIGLIANO. Raggiunte circa 2000 firme dal “Comitato per lo sviluppo dell'Appennino Tosco-Emiliano”, a favore del collegamento che dovrebbe unire Doganaccia e Corno alle Scale, cioè Toscana ed Emilia. Argomento caldo in questi giorni, alla luce anche delle perplessità espresse dal sindaco di Abetone-Cutigliano Diego Petrucci e che sarà tema di un incontro dibattito questa mattina alle 10,30 nel palazzo comunale di San Marcello organizzato da Confesercenti.

È un gruppo di persone del versante toscano ed emiliano -spiega Marco Ceccarelli, vice presidente- di natura civica con lo scopo di promuovere il collegamento interregionale tra i comprensori del Corno alle Scale e della Dogananccia. In questi giorni sono pervenute anche altre firme». È possibile che alcuni rappresentanti del Comitato siano presenti all'incontro di questa mattina a San Marcello. Titubanze, invece, da parte del sindaco Petrucci. «Nessuno ha mai detto no al collegamento con il Corno alle Scale -ha dichiarato - ma abbiamo espresso solo perplessità e criticità». L'amministrazione Petrucci spiegò le sue ragioni nel corso di un'assemblea alcuni giorni fa, tra l'altro molto partecipata. Tra le criticità Petrucci citò il parere contrario della Commissione paesaggistica regionale e l'assenza di previsioni urbanistiche inerenti il progetto. A favore del collegamento, invece, si schiera il Partito Democratico l'Unione comunale di Abetone Cutigliano. «L'elevato spopolamento-si legge in una nota del segretario Pd dell'Unione Maurizio Villani- che negli ultimi dieci anni ha colpito la montagna pistoiese, è elemento di grande preoccupazione che necessariamente interroga sull'opportunità di trovare risposte urgenti e straordinarie. È necessario preparare una nuova progettualità capace di ripensare la nostra montagna come luogo di vita, lavoro, servizi, innovazione e occasione di rigenerazione sostenibile. In questo contesto -si legge ancora nel comunicato stampa- si inserisce l'altra fondamentale innovazione per lo sviluppo della montagna e cioè la costituzione del comprensorio dell'Appennino Tosco-Emiliano con il collegamento Doganaccia-Corno alle Scale. Un progetto apprezzato, sostenuto e finanziato dalle due Regioni e dal Governo nazionale».

Dà il suo appoggio anche l'ex sindaco di Cutigliano Graziano Nesti che scrive: “Il progetto di creare un grande comprensorio turistico dell'Appennino Tosco-Emiliano, anche attraverso il collegamento con il Corno alle Scale, è una notevole opportunità per tutta la montagna. In tutte le località e non solo in Italia, si è cercato di creare dei grandi comprensori turistici. Non facciamo certo un favore all'Emilia-scrive Nesti-, ma il favore lo facciamo a tutti gli abitanti che qui vogliono vivere».

Carlo Bardini

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di Redazione web