Il Tirreno

Pistoia

ambiente 

Cassero, sigilli almeno per altri due mesi alla discarica

Cassero, sigilli almeno per altri due mesi alla discarica

Rinviata la decisione della Corte di Cassazione

1 MINUTI DI LETTURA





CASALGUIDI. Tutto rimandato al 18 gennaio. Resterà perciò chiusa per almeno altri due mesi la discarica del Cassero. La corte di Cassazione infatti, che mercoledì 8 novembre si sarebbe dovuta esprimere sull’istanza di dissequestro avanzata dai legali di Pistoiambiente (società proprietà dell’impianto), ha dovuto rinviare l’udienza in quanto la Corte di giustizia dell’Unione europea – investita del caso – non ha ancora fatto pervenire a Roma quei chiarimenti sulla compatibilità della normativa comunitaria con quella italiana sul tema della caratterizzazione dei rifiuti ritenuti indispensabili per arrivare ad un pronunciamento.

La discarica è stata messa sotto sequestro su richiesta della procura il 4 marzo scorso, nell’ambito dell’inchiesta aperta dopo il rogo divampato il 4 luglio precedente. Nel procedimento penale sono indagati il presidente dell’azienda, Alfio Fedi, e il direttore tecnico dell’impianto, Michele Menichetti, a cui il pm Luigi Boccia contesta di aver consentito che in discarica finissero rifiuti con concentrazioni di idrocarburi pesanti notevoli, o con polveri di alluminio (che al contatto con l’acqua generano gas altamente infiammabili) che, per legge e in base all’autorizzazione ambientale, non avrebbero dovuto essere accolti.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa