Sicurezza
Abetone, con le prime vere nevicate forse sarà un weekend di sci - Video
Gli impiantisti ostentano prudenza e lavorano per aprire subito qualche pista ma a decidere, come sempre, saranno le condizioni meteo dei prossimi giorni
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.16094724:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/la-magia-dell-abetone-imbiancato/91863/93425]]
ABETONE. Lo sapremo forse già domani, al massimo venerdì. Ma c'è la possibilità concreta che nel comprensorio sciistico di Abetone le prime piste da sci aprano già da questo fine settimana. Le previsioni meteo non hanno smentito l'attesa e per buona parte della giornata su tutto l’Appennino pistoiese ha nevicato copiosamente. Una neve buona, dicono gli addetti ai lavori, che va (dati di ieri mattina) dai 20 centimetri di Abetone agli oltre 40 centimetri della Val di Luce. Tanto che, proprio in questa ultima stazione sciistica, si sta lavorando alacremente per poter aprire almeno la Sprella per questo fine settimana. Ma anche la stazione Doganaccia non scherza. Con i suoi 30 centimetri di neve caduti, la famiglia Ceccarelli è pronta ad aprire già dal fine settimana.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.16094723:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/abetone-il-monte-gomito-tutto-vestito-di-bianco-le-spettacolari-immagini-dal-drone/91870/93432]]
Le previsioni parlano di temperature fredde per sabato e questo agevolerebbe la possibile apertura. Ma nessuno, giustamente, si vuole sbilanciare più di tanto. Anche perché è nozione comune che tutto dipende dal meteo dei prossimi giorni. «Sono caduti già oltre 40 centimetri di neve - diceva ieri mattina Andrea Formento, direttore Val di Luce - e tutto fa sperare che si possa aprire almeno una pista per il prossimo fine settimana. Il personale ha lavorato duramente domenica scorsa per la sicurezza idrogeologica del comprensorio in vista dell'allerta pioggia diramato e in queste ore stanno invece lavorando grazie a questa nevicata per poter riuscire ad aprire. Ma se ce la faremo lo sapremo solo venerdì prossimo. I nostri impianti son tutti collaudati e siamo pronti per aprire».
Anche il presidente Saf Rolando Galli si dice soddisfatto. «Ne ha fatta una ventina di centimetri - spiega - e questo è di buon auspicio. Se poi riusciremo ad aprire qualche pista lo sapremo in questi giorni. Ci vorrebbe almeno mezzo metro di neve vuoi anche di quella artificiale, quando quella caduta ha fatto un buon strato. Staremo a vedere, non voglio sbilanciarmi».
Ottimismo anche dalla Doganaccia. «Neve ottima-spiega Sergio Ceccarelli-e ne ha fatta più di 30 centimetri. Abbiamo già cominciato a battere la pista e siamo pronti ad aprire già da sabato se il tempo non fa i capricci».
Intanto sono stati resi noti i nuovi prezzi per gli ski-pass. «Abbiamo apportato solo aumenti piccoli di un euro -spiega Rolando Galli-per adeguarci al costo della vita visto che erano cinque anni che erano fermi».
Lo stagionale in prevendita fino al 20 novembre costa 540 euro anziché ,prezzo pieno, 680 euro (comprensivo dei“Grandeneve”: buoni nominativi validi per 5 giornate di sci gratuite presso il comprensorio del Cimone e del Corno alle Scale). Il giornaliero feriale 31 euro e il festivo e prefestivo 39. Per gli junior il feriale costa 25 e 32 il festivo e prefestivo mentre per gli over 65 28 euro il feriale e 35 i giorni di festa e prefestivi. Il mattutino 26 e 34 euro e il pomeridiano 23 e 31 rispettivamente nei feriali e festivi. Valide anche per quest'anno molte promozioni che sono consultabili sul sito www.mulktipassabetone.it.
Carlo Bardini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
