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PISTOIA. Prende il via la strada per far tornare a splendere la luce al centro sportivo di Legno Rosso a Capostrada, almeno questa sembra essere la volontà politica. È stata infatti pubblicata una...
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PISTOIA. Prende il via la strada per far tornare a splendere la luce al centro sportivo di Legno Rosso a Capostrada, almeno questa sembra essere la volontà politica.
È stata infatti pubblicata una determina a contrarre, vale a dire il primo passo verso la volontà di stipulare un nuovo accordo di gestione, per il centro che porta il nome di Vittorio Cappellini in via Bolognese.
Il documento ufficiale di Palazzo di Giano, pubblicato sull’albo pretorio lo scorso 2 novembre apre infatti la strada a tutti quei soggetti, nella fattispecie associazioni o società sportive senza fini di lucro, che potranno così presentare, in via telematica con una procedura che dovrebbe essere aperta a breve, “un progetto preliminare accompagnato da un piano di fattibilità economico-finanziaria per la rigenerazione, riqualificazione, ammodernamento e successiva gestione dell’impianto sportivo in oggetto”.
Una procedura che non vedrebbe ovviamente la fine nel giro di poche settimane però sarebbe uno sviluppo particolarmente significativo riguardo una infrastruttura fra le più discusse di tutto il territorio comunale, attualmente in pieno degrado e che si è portata dietro anche vicende poi finite in tribunale negli anni scorsi.
Si tratterebbe, quindi, del primo passo per arrivare poi all’aggiudicazione, attraverso bando pubblico, della gestione esclusiva al vincitore di tutta la struttura, come più volte ribadito in campagna elettorale dal sindaco Alessandro Tomasi e riconfermato, una volta insediato, anche dall’assessore allo sport Gabriele Magni. Ancora non è dato sapere quella che sarà la durata della gestione prevista, ma si parla di concessioni ultradecennali per chi vincerà la gara d’appalto.
Saverio Melegari
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
È stata infatti pubblicata una determina a contrarre, vale a dire il primo passo verso la volontà di stipulare un nuovo accordo di gestione, per il centro che porta il nome di Vittorio Cappellini in via Bolognese.
Il documento ufficiale di Palazzo di Giano, pubblicato sull’albo pretorio lo scorso 2 novembre apre infatti la strada a tutti quei soggetti, nella fattispecie associazioni o società sportive senza fini di lucro, che potranno così presentare, in via telematica con una procedura che dovrebbe essere aperta a breve, “un progetto preliminare accompagnato da un piano di fattibilità economico-finanziaria per la rigenerazione, riqualificazione, ammodernamento e successiva gestione dell’impianto sportivo in oggetto”.
Una procedura che non vedrebbe ovviamente la fine nel giro di poche settimane però sarebbe uno sviluppo particolarmente significativo riguardo una infrastruttura fra le più discusse di tutto il territorio comunale, attualmente in pieno degrado e che si è portata dietro anche vicende poi finite in tribunale negli anni scorsi.
Si tratterebbe, quindi, del primo passo per arrivare poi all’aggiudicazione, attraverso bando pubblico, della gestione esclusiva al vincitore di tutta la struttura, come più volte ribadito in campagna elettorale dal sindaco Alessandro Tomasi e riconfermato, una volta insediato, anche dall’assessore allo sport Gabriele Magni. Ancora non è dato sapere quella che sarà la durata della gestione prevista, ma si parla di concessioni ultradecennali per chi vincerà la gara d’appalto.
Saverio Melegari
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