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Publiacqua sollecita i condomìni
Non tutti gli amministratori hanno comunicato i dati sui residenti
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PISTOIA. Dal 2017 le tariffe idriche domestiche, per decisione dell’Autorità idrica toscana, sono differenziate tra residenti e non residenti. Per acquisire le informazioni utili ad applicare la giusta tariffa, Publiaqua ha incrociato le banche dati utenti con le anagrafi comunali, acquisendo direttamente il dato sulla residenza.
“Purtroppo – si legge in una nota della società idrica – il censimento effettuato ha consentito di ottenere i risultati necessari all’applicazione della tariffa per la maggior parte delle utenze, ma non per la loro totalità. Per questo motivo Publiacqua nei mesi scorsi aveva scritto agli utenti e agli amministratori di condomino richiedendo di fornire le informazioni necessarie, dando come termine il 30 giugno. Dal momento però che ancora diversi condomìni non hanno fatto avere le informazioni richieste, la scadenza è stata prorogata al 30 novembre”.
A tutte quelle utenze – precisa la nota – che non invieranno la documentazione richiesta entro il 30 novembre prossimo, sempre secondo le disposizioni dell’Autorità idrica toscana, verrà attribuita la tariffa domestico non residente a far data dal 1 gennaio 2017.
Per questo motivo Publiacqua ha avviato una campagna di volantini nelle cassette della posta mirato a raggiungere quei condòmini per cui tali informazioni non sono state ancora trasmesse. “Il cassettinaggio – si spiega – è effettuato per informare tutti i cittadini sulla necessità di inviare il dato ed evitare il rischio di vedersi addebitata una tariffa più alta e poter consentire loro di verificare che il loro amministratore adempia a quanto richiesto”.
“Purtroppo – si legge in una nota della società idrica – il censimento effettuato ha consentito di ottenere i risultati necessari all’applicazione della tariffa per la maggior parte delle utenze, ma non per la loro totalità. Per questo motivo Publiacqua nei mesi scorsi aveva scritto agli utenti e agli amministratori di condomino richiedendo di fornire le informazioni necessarie, dando come termine il 30 giugno. Dal momento però che ancora diversi condomìni non hanno fatto avere le informazioni richieste, la scadenza è stata prorogata al 30 novembre”.
A tutte quelle utenze – precisa la nota – che non invieranno la documentazione richiesta entro il 30 novembre prossimo, sempre secondo le disposizioni dell’Autorità idrica toscana, verrà attribuita la tariffa domestico non residente a far data dal 1 gennaio 2017.
Per questo motivo Publiacqua ha avviato una campagna di volantini nelle cassette della posta mirato a raggiungere quei condòmini per cui tali informazioni non sono state ancora trasmesse. “Il cassettinaggio – si spiega – è effettuato per informare tutti i cittadini sulla necessità di inviare il dato ed evitare il rischio di vedersi addebitata una tariffa più alta e poter consentire loro di verificare che il loro amministratore adempia a quanto richiesto”.
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