Sicurezza
Ladra aizza i cani contro la padrona di casa
Pistoia, sorpresa a rubare in un’abitazione si dà alla fuga ma viene bloccata dai poliziotti della Volante
PISTOIA. Sorpresa dalla padrona di casa, aizzandole contro i suoi due cani per tenerla a distanza, ha prima cercato di giustificarsi con qualche insostenibile scusa. Quindi, ha cercato una via di fuga. Prima dalla cantina, poi da un’altra stanza. Riuscendo alla fine a scappare in strada. Dove però, poco dopo, è stata rintracciata e bloccata dai poliziotti della Squadra volante della questura. Che l’hanno arrestata per tentato furto.
A finire in cella di sicurezza, poco prima delle due del pomeriggio di oggi, una donna di 32 anni, originaria di Spoleto ma senza fissa dimora, che attorno all’ora di pranzo si era introdotta in un’abitazione di via Bolognese, poco prima della Cugna. Con il volto parzialmente coperto dal cappuccio di un piumino, aveva con sé due cani al guinzaglio, uno di piccola taglia e un grosso meticcio. Probabilmente non aveva previsto che la proprietaria dell’abitazione (30 anni) rincasasse così presto: «Cosa fai qui dentro? Cosa fai?» ha cominciato a urlarle quest’ultima dalla soglia, più che sicura di aver chiuso la porta d’ingresso prima di uscire. La ladra, in un primo momento ha cercato di giustificarsi sostenendo di essere entrata in cerca di qualcuno che sapesse dirle a che ora sarebbe passato l’autobus. Poi, allungando il guinzaglio per tenere a distanza la proprietaria (soprattutto grazie al cane più grosso che le ringhiava contro), ha cominciato a cercare una via di fuga. Che alla fine ha trovato, non prima .
La proprietaria l’ha inseguita in strada per un po’, tenuta però sempre a distanza dal cane più grosso, telefonando nel però frattempo al 113.
Poco dopo, sul posto sono accorsi gli uomini del quarto turno della Squadra Volante, che sono riusciti a bloccare la ladra in fuga e a portarla in questura assieme ai suoi due cani (che adesso saranno affidati al Rifugio del cane di via Agati). Raccolte le testimonianze della vittima e con le prove fotografiche dei segni di effrazione riscontrati sulla porta d’ingresso dell’abitazione, hanno quindi arrestato la 32enne su disposizione del pubblico ministero. In attesa del processo per direttissima, che sarà celebrato probabilmente mercoledì mattina in tribunale. (m.d.)
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