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Il presidente della Repubblica a Pistoia

Il presidente della Repubblica a Pistoia

Sergio Mattarella in città il primo dicembre. Il sindaco Tomasi: la sua presenza motivo di orgoglio e impegno per il futuro

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PISTOIA. Sergio Mattarella sarà a Pistoia il primo dicembre. Il sindaco Alessandro Tomasi ha confermato la presenza in città del presidente della Repubblica ieri pomeriggio, dopo settimane di contatti telefonici e mail tra Comune e Quirinale.

L’arrivo di Mattarella è previsto nel pomeriggio, intorno alle 16, ma per il programma ufficiale Palazzo di Giano rinvia ancora di qualche giorno.

Quel che è certo è che la conferma giunta da Roma ieri ha particolarmente inorgoglito il neo sindaco, che su una visita di Mattarella alla città italiana Capitale della cultura nel 2017 aveva puntato sin dall’inizio del suo mandato. Nell’intervista concessa al Tirreno poche settimane fa in occasione dei primi cento giorni della giunta di centrodestra, Tomasi aveva parlato esplicitamente del suo desiderio che il presidente Mattarella partecipasse alla chiusura dell’anno di Pistoia Capitale.

Lo farà il primo dicembre, e sicuramente per inaugurare uno degli ultimi eventi in calendario. In assenza di una scaletta ufficiale degli appuntamenti è possibile ipotizzare che il presidente della Repubblica possa “tagliare il nastro” al Museo della sanità pistoiese, nell’ex ospedale del Ceppo, oggetto di ampliamento nel corso dell’anno, e in cui è ospitata una ricca collezione di ferri chirurgici appartenuti alla Scuola medica pistoiese.

Sarà sicuramente presente per un breve incontro con le autorità cittadine, il mondo dell’imprenditoria e del volontariato, quello delle associazioni di categoria e quello sportivo, nella Sala Maggiore del Palazzo comunale subito dopo il suo arrivo.

In più, anche se ancora non è ufficiale, il primo dicembre sarà il giorno dell’accensione delle luminarie in centro storico e dell’abete in piazza del Duomo. Possibile che il presidente Mattarella assista, se i suoi impegni istituzionali glielo permetteranno, anche a questo momento.

«È con orgoglio – dichiara Alessandro Tomasi – che annuncio ai cittadini la visita del presidente della Repubblica come degna conclusione di un anno tanto importante per la nostra città. La presenza del presidente Sergio Mattarella è per noi un ulteriore motivo di impegno e di riflessione sul ruolo che Pistoia dovrà ricoprire in ambito culturale e turistico nel 2018 e negli anni futuri».

Insieme a Mattarella è quasi certa la presenza del ministro della Cultura Dario Franceschini (Pd), che in pratica è stato il “tramite” tra Pistoia e il Quirinale. Franceschini annunciò la nomina a Capitale della cultura nel gennaio 2016 a un’emozionata e stupita Elena Becheri, assessora dell’allora sindaco Samuele Bertinelli.

L’avventura di Pistoia Capitale sta per concludersi. Mattarella ne sarà uno degli ultimi protagonisti, ma Tomasi rilancia per gli anni a venire: «Pistoia può puntare su turismo e cultura».

Tiziana Gori

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