Toscana
Mostra il sedere alle telecamere della questura
Multa di 3.333 euro per un 40enne pistoiese che si è calato i pantaloni davanti al cancello di via Pertini
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PISTOIA. Un po’ brillo, ma non più di tanto. Più che altro non avrebbe mai pensato che la sua goliardata gli sarebbe costata così cara: 3.333 euro di multa per essersi calato i pantaloni e aver mostrato il sedere rivolgendolo verso la questura di via Pertini.
Protagonista della bravata, un quarantenne pistoiese, che attorno alle tre di domenica mattina stava tornando verso casa a piedi, insieme a un amico, dopo la serata passata in un locale. E quando è arrivato davanti al Polo della sicurezza, ha pensato bene di farsi due risate. Si è slacciato la cintura, e, spalle al cancello principale della questura, si è calato i pantaloni e si è piegato in avanti. Mostrando, però, il sedere non solo all’obiettivo delle tante telecamere di sorveglianza ma anche a un poliziotto in servizio nella sala operativa che proprio in quel momento era affacciato alla finestra per prendere una boccata d’aria.
Superato l’attimo di stupore, l’agente ha avvertito immediatamente via radio la Volante che era in servizio in zona, cosicché, un paio di minuti dopo, il quarantenne è stato avvistato e fermato all’altezza della biblioteca San Giorgio. Portato in questura e identificato, è stato messo di fronte alla gravità di ciò che aveva fatto: atti contrari alla pubblica decenza. Reato depenalizzato dallo scorso anno che prevede una sanzione massima di 10.000 euro, ridotta di due terzi per chi paga subito: 3.333 euro, appunto. (m.d.)
Protagonista della bravata, un quarantenne pistoiese, che attorno alle tre di domenica mattina stava tornando verso casa a piedi, insieme a un amico, dopo la serata passata in un locale. E quando è arrivato davanti al Polo della sicurezza, ha pensato bene di farsi due risate. Si è slacciato la cintura, e, spalle al cancello principale della questura, si è calato i pantaloni e si è piegato in avanti. Mostrando, però, il sedere non solo all’obiettivo delle tante telecamere di sorveglianza ma anche a un poliziotto in servizio nella sala operativa che proprio in quel momento era affacciato alla finestra per prendere una boccata d’aria.
Superato l’attimo di stupore, l’agente ha avvertito immediatamente via radio la Volante che era in servizio in zona, cosicché, un paio di minuti dopo, il quarantenne è stato avvistato e fermato all’altezza della biblioteca San Giorgio. Portato in questura e identificato, è stato messo di fronte alla gravità di ciò che aveva fatto: atti contrari alla pubblica decenza. Reato depenalizzato dallo scorso anno che prevede una sanzione massima di 10.000 euro, ridotta di due terzi per chi paga subito: 3.333 euro, appunto. (m.d.)
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