Sicurezza
L’acqua di Agliana non è a rischio amianto
Arrivati i risultati delle analisi sui campioni attinti in via Magni e in via Selva. I prelievi continueranno anche in altre zone sia a breve che a lungo termine
2 MINUTI DI LETTURA
AGLIANA. Non è stata rilavata presenza di amianto con i controlli recentemente effettuati sull’acqua nei punti di prelievo di via Magni e via Selva alla Ferruccia. A renderlo noto è l’amministrazione comunale di Agliana, che da tempo ha preso accordi con Publiacqua per far svolgere una serie di verifiche sulla rete idrica del territorio.
L’acqua attinta nei due punti di prelievo di via Magni e via Selva sono state analizzate dai laboratori Heratech srl di Bologna. «La presenza di amianto nelle tubature della rete idrica – si legge in una nota dell’amministrazione – è un tema da tempo al centro del dibattito politico sia in consiglio comunale che in commissione Ambiente. L’amministrazione ha chiesto e ottenuto la collaborazione di Publiacqua per avere dati e informazioni utili a fornire ai cittadini aglianesi tutte le garanzie per poter utilizzare in tutta tranquillità a scopi potabili l’acqua del proprio acquedotto. I risultati delle analisi degli scorsi mesi hanno attestato l’assenza di amianto, intesa come numero di fibre per litro, rispetto ai parametri chimico fisici massimi stabiliti dalla normativa».
In base agli accordi già da tempo presi con il Comune, nel futuro immediato Publiacqua ha previsto altri due prelievi: uno sempre in via Selva, l’altro in via Don Minzoni. Ulteriori prelievi saranno successivamente effettuati in via Livorno, via della Libertà, via Casello, via Calice, via Branaccia, via Ponte dei Bini, via Don Milani, via di San Michele, via della Repubblica e all’impianto di Cava Briganti.
«L’amministrazione comunale – commenta il sindaco di Agliana, Giacomo Mangoni – è naturalmente soddisfatta rispetto ai risultati delle analisi sui contenuti di amianto nelle acque del nostro acquedotto. Prima di tutto ci consente di fornire ai nostri concittadini un messaggio di tranquillità e fiducia sull’utilizzo di un bene primario come l’acqua potabile; in seconda analisi, di poter contare su una amministrazione attenta e responsabile anche in prospettiva, come dimostra l’avvio dei campionamenti».
«Sul piano strettamente politico – prosegue il primo cittadino – mentre se da un lato è dimostrato quanto abbiamo sempre sostenuto sin dal primo momento sul piano della sicurezza, dall’altro viene sconfitto quel modo di fare politica – mi riferisco in particolare al Movimento 5 Stelle – basato sulla creazione di un clima di sospetti, di illazioni, di discredito nei confronti dell’amministrazione comunale, il quale non solo non giova alla comunità aglianese in termini di crescita sociale ed economica, ma si ritorce contro loro stessi, a dimostrazione di incapacità di rappresentanza e di governo locale».
Tommaso Artioli
L’acqua attinta nei due punti di prelievo di via Magni e via Selva sono state analizzate dai laboratori Heratech srl di Bologna. «La presenza di amianto nelle tubature della rete idrica – si legge in una nota dell’amministrazione – è un tema da tempo al centro del dibattito politico sia in consiglio comunale che in commissione Ambiente. L’amministrazione ha chiesto e ottenuto la collaborazione di Publiacqua per avere dati e informazioni utili a fornire ai cittadini aglianesi tutte le garanzie per poter utilizzare in tutta tranquillità a scopi potabili l’acqua del proprio acquedotto. I risultati delle analisi degli scorsi mesi hanno attestato l’assenza di amianto, intesa come numero di fibre per litro, rispetto ai parametri chimico fisici massimi stabiliti dalla normativa».
In base agli accordi già da tempo presi con il Comune, nel futuro immediato Publiacqua ha previsto altri due prelievi: uno sempre in via Selva, l’altro in via Don Minzoni. Ulteriori prelievi saranno successivamente effettuati in via Livorno, via della Libertà, via Casello, via Calice, via Branaccia, via Ponte dei Bini, via Don Milani, via di San Michele, via della Repubblica e all’impianto di Cava Briganti.
«L’amministrazione comunale – commenta il sindaco di Agliana, Giacomo Mangoni – è naturalmente soddisfatta rispetto ai risultati delle analisi sui contenuti di amianto nelle acque del nostro acquedotto. Prima di tutto ci consente di fornire ai nostri concittadini un messaggio di tranquillità e fiducia sull’utilizzo di un bene primario come l’acqua potabile; in seconda analisi, di poter contare su una amministrazione attenta e responsabile anche in prospettiva, come dimostra l’avvio dei campionamenti».
«Sul piano strettamente politico – prosegue il primo cittadino – mentre se da un lato è dimostrato quanto abbiamo sempre sostenuto sin dal primo momento sul piano della sicurezza, dall’altro viene sconfitto quel modo di fare politica – mi riferisco in particolare al Movimento 5 Stelle – basato sulla creazione di un clima di sospetti, di illazioni, di discredito nei confronti dell’amministrazione comunale, il quale non solo non giova alla comunità aglianese in termini di crescita sociale ed economica, ma si ritorce contro loro stessi, a dimostrazione di incapacità di rappresentanza e di governo locale».
Tommaso Artioli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
