Sicurezza
Il Comune chiede fondi per le Mura
Presentato alla Regione un progetto da 400.000 euro per riparare il tratto crollato in viale Arcadia
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PISTOIA. Rivalutazione delle mura urbane, nella fattispecie la terza cerchia: il Comune ci riprova. Uno dei punti focali della campagna elettorale con la quale il sindaco Alessandro Tomasi ha conquistato Palazzo di Giano era chiaro: per far crescere la città e per arrivare ad importanti investimenti c'è da fare ricorso alla partecipazione a bandi, che essi siano regionali piuttosto che europei.
Una recente delibera della giunta va proprio in tal senso, riprendendo lo spunto contenuto nel bilancio di previsione 2017 che prevedeva di effettuare interventi per risanare le mura urbane lungo viale Arcadia. Esattamente là dove crollarono in parte oramai sei anni fa e sono rimaste lì come un gigante abbandonato ed agonizzante che avrebbe bisogno di un bel ricostituente per rialzarsi.
Da qui l’idea di partecipare al bando "Città murate della Toscana" che si è chiuso il 14 ottobre scorso ed al quale il Comune di Pistoia ha partecipato stimando un importo totale del progetto di recupero di 400.000 euro. Un percorso, quello di partecipazione a questo bando, abbastanza complicato. Il piano presentato alla Regione, infatti, riprende il progetto steso dalla giunta Berti nel 2011, cioè all'indomani del crollo, e rimasto sostanzialmente lettera morta. L’unico effetto concreto che ha prodotto in questi anni il crollo delle mura (a parte i danni al sottostante vivaio) riguarda infatti la revisione della pista ciclabile lungo viale Arcadia che, nella sua prima parte, è stata spostata sul lato opposto della strada per evitare proprio la parte lesionata vicino alle mura.
“Dato atto che il Comune - si legge nella delibera – ha approvato il progetto relativo ad un tratto di Mura urbane posto lungo il viale Arcadia, interessate dal crollo del 2011, finalizzato alla loro messa in sicurezza tramite installazione di appositi tiranti, che ne garantiscano la stabilità e che consentano di conseguenza i più opportuni interventi di restauro, da eseguire in totale sicurezza ed è dato atto che tale progetto non ha mai avuto attuazione, pur continuando a mantenere tutta la sua validità".
Si tratterebbe, quindi, del primo passo concreto per dare una svolta alla situazione in cui versa a quel tratto di mura urbane che sono, oggettivamente, uno scempio.
Accanto a questo ci dovrà essere anche la realizzazione – ed è vincolante per partecipare al suddetto bando – di un tratto di percorso attrezzato per persone diversamente abili lungo via del Pelago e Borgo Talfano che poi andrà a raggiungere il centro storico con il collegamento con piazza San Lorenzo.
Le prime risposte da parte della Regione dovrebbero arrivare già entro fine anno agli uffici. Va però specificato come, rispetto alla cifra richiesta, potrà essere stanziabile al massimo un importo dell'80% di quanto proposto, ovvero non più di 320.000 euro. Che sarebbe comunque già una cifra assai importante per arrivare all’avvio dei lavori.
Saverio Melegari
Una recente delibera della giunta va proprio in tal senso, riprendendo lo spunto contenuto nel bilancio di previsione 2017 che prevedeva di effettuare interventi per risanare le mura urbane lungo viale Arcadia. Esattamente là dove crollarono in parte oramai sei anni fa e sono rimaste lì come un gigante abbandonato ed agonizzante che avrebbe bisogno di un bel ricostituente per rialzarsi.
Da qui l’idea di partecipare al bando "Città murate della Toscana" che si è chiuso il 14 ottobre scorso ed al quale il Comune di Pistoia ha partecipato stimando un importo totale del progetto di recupero di 400.000 euro. Un percorso, quello di partecipazione a questo bando, abbastanza complicato. Il piano presentato alla Regione, infatti, riprende il progetto steso dalla giunta Berti nel 2011, cioè all'indomani del crollo, e rimasto sostanzialmente lettera morta. L’unico effetto concreto che ha prodotto in questi anni il crollo delle mura (a parte i danni al sottostante vivaio) riguarda infatti la revisione della pista ciclabile lungo viale Arcadia che, nella sua prima parte, è stata spostata sul lato opposto della strada per evitare proprio la parte lesionata vicino alle mura.
“Dato atto che il Comune - si legge nella delibera – ha approvato il progetto relativo ad un tratto di Mura urbane posto lungo il viale Arcadia, interessate dal crollo del 2011, finalizzato alla loro messa in sicurezza tramite installazione di appositi tiranti, che ne garantiscano la stabilità e che consentano di conseguenza i più opportuni interventi di restauro, da eseguire in totale sicurezza ed è dato atto che tale progetto non ha mai avuto attuazione, pur continuando a mantenere tutta la sua validità".
Si tratterebbe, quindi, del primo passo concreto per dare una svolta alla situazione in cui versa a quel tratto di mura urbane che sono, oggettivamente, uno scempio.
Accanto a questo ci dovrà essere anche la realizzazione – ed è vincolante per partecipare al suddetto bando – di un tratto di percorso attrezzato per persone diversamente abili lungo via del Pelago e Borgo Talfano che poi andrà a raggiungere il centro storico con il collegamento con piazza San Lorenzo.
Le prime risposte da parte della Regione dovrebbero arrivare già entro fine anno agli uffici. Va però specificato come, rispetto alla cifra richiesta, potrà essere stanziabile al massimo un importo dell'80% di quanto proposto, ovvero non più di 320.000 euro. Che sarebbe comunque già una cifra assai importante per arrivare all’avvio dei lavori.
Saverio Melegari
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