La manifestazione
allarme rapine
Confcommercio vuole più sicurezza
Preoccupazione dopo il colpo alla tabaccheria di via dello Stadio
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Solidarietà e preoccupazione: è quanto esprime Confcommercio Pistoia dopo la rapina a mano armata messa a segno lunedì mattina alla Tabaccheria cartoleria pistoiese di via dello Stadio.
«La criminalità – lamenta l’associazione – alza ancora una volta il tiro e lo fa con una rapina avvenuta all’inizio della giornata lavorativa, durante la quale il malvivente è arrivato a ferire (per fortuna lievemente) con un’arma da taglio il titolare. Si tratta di un episodio di una gravità inaudita – prosegue Confcommercio nella propria nota – che va a colpire direttamente l’incolumità degli imprenditori e che deve rappresentare un campanello d’allarme per le forze dell’ordine che operano sul territorio».
L’associazione di categoria spiega che avvenimenti simili feriscono le imprese e le famiglie «sia sotto il profilo psicologico che sotto quello economico, alimentando un clima di tensione e timore assolutamente nocivo. Siamo consapevoli dell’impegno svolto dalle forze dell’ordine, ma è necessario intensificare l’attenzione su questo tipo di fenomeni al fine di scongiurare il ripetersi di azioni criminali e ristabilire un’atmosfera più sicura».
La Confcommercio spiega che proseguirà nel suo impegno di tenere alta l’attenzione su tutto ciò che riguarda la sicurezza delle imprese e del territorio. «E lo fa, fra le altre cose, promuovendo già da cinque anni la giornata di mobilitazione nazionale “Legalità mi piace” contro i fenomeni che colpiscono le aziende del terziario, in programma per il prossimo 21 novembre. Quest’anno sarà ancora più l’occasione per cercare, insieme alle forze dell’ordine, un confronto e delle soluzioni per contrastare l’illegalità e la criminalità nella nostra area».
«La criminalità – lamenta l’associazione – alza ancora una volta il tiro e lo fa con una rapina avvenuta all’inizio della giornata lavorativa, durante la quale il malvivente è arrivato a ferire (per fortuna lievemente) con un’arma da taglio il titolare. Si tratta di un episodio di una gravità inaudita – prosegue Confcommercio nella propria nota – che va a colpire direttamente l’incolumità degli imprenditori e che deve rappresentare un campanello d’allarme per le forze dell’ordine che operano sul territorio».
L’associazione di categoria spiega che avvenimenti simili feriscono le imprese e le famiglie «sia sotto il profilo psicologico che sotto quello economico, alimentando un clima di tensione e timore assolutamente nocivo. Siamo consapevoli dell’impegno svolto dalle forze dell’ordine, ma è necessario intensificare l’attenzione su questo tipo di fenomeni al fine di scongiurare il ripetersi di azioni criminali e ristabilire un’atmosfera più sicura».
La Confcommercio spiega che proseguirà nel suo impegno di tenere alta l’attenzione su tutto ciò che riguarda la sicurezza delle imprese e del territorio. «E lo fa, fra le altre cose, promuovendo già da cinque anni la giornata di mobilitazione nazionale “Legalità mi piace” contro i fenomeni che colpiscono le aziende del terziario, in programma per il prossimo 21 novembre. Quest’anno sarà ancora più l’occasione per cercare, insieme alle forze dell’ordine, un confronto e delle soluzioni per contrastare l’illegalità e la criminalità nella nostra area».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google