Sicurezza
Marcesini, corsi di pc e nuovi orari di apertura
Dopo un rallentamento dovuto alla prematura scomparsa di Riccardo Bruni la biblioteca riorganizza le attività. L’assessore: cerchiamo un’altra sede
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AGLIANA. Riparte con una serie di novità l’attività invernale della biblioteca comunale “Angela Marcesini”. Da poco sono stati infatti prolungati gli orari di apertura al pubblico rispetto a qualche mese fa e riorganizzati gli spazi dell’immobile di via Anna Frank, al primo piano dell’edificio che ospita la Casa della salute.
Il nuovo orario, in vigore dall’inizio dell’anno scolastico, prevede l’apertura continuata dalle 9 alle 19 per tre giorni a settimana, il martedì, il mercoledì e il venerdì, dalle 14 alle 19 per due giorni, il lunedì e il giovedì, e dalle 9 alle 13 il sabato. Novità negli orari, ma anche nei servizi messi a disposizione degli utenti, che fino al 28 novembre troveranno in biblioteca, ogni martedì dalle 14, 30 alle 16, un esperto di informatica in grado di assisterli nella soluzione di piccoli problemi, come la corretta configurazione di una casella di posta elettronica, l’utilizzo di programmi di scrittura e il trasferimento di foto o file di altro genere. Parallelamente, da sabato è stato attivato un mini ciclo di lezioni che si tengono il sabato mattina: sabato 28 ottobre, sull’utilizzo di Calc, i fogli di calcolo di Open Office, e, sabato 21 novembre, sulle ricerche avanzate con Google. Il sabato mattina sarà inoltre dedicato alle letture per i bambini.
I locali sono invece stati riorganizzati con l’apertura al pubblico di una stanza in più, precedentemente utilizzata dal solo personale della biblioteca. In questo modo è stata liberata dal front office la saletta Conti, che, dotata di un terzo tavolo e a breve attrezzata con una nuova libreria a parete, d’ora in poi sarà esclusivamente destinata alla lettura. È stato ripreso, inoltre, dopo alcuni mesi di pausa, l’acquisto dei libri con i 25 testi arrivati nei giorni scorsi. Una riorganizzazione avvenuta dopo un periodo di rallentamento delle attività, dovuto alla prematura scomparsa nel maggio scorso del responsabile della biblioteca, Riccardo Bruni, che già dai primi mesi dell’anno era stato costretto ad assentarsi dal lavoro per una malattia che non gli ha lasciato scampo. Una scomparsa, quella di Riccardo Bruni, che oltre a scuotere l’intero paese, ha fatto mancare alla biblioteca l’instancabile attività che come bibliotecario svolgeva con passione da anni.
Il lavoro di riorganizzazione è stato affidato nell’ultimo periodo al responsabile dell’ufficio Cultura del Comune di Agliana, Paolo Pierucci. «Abbiamo cercato di fare tanto per rivitalizzare la biblioteca – ricorda Pierucci – e i riscontri che stanno arrivando dagli utenti, ai quali cerchiamo di dare risposte, sono positivi».
Questo, in attesa che venga individuata una nuova e definitiva sede per la biblioteca, trasferita nel 2015 in via Anna Frank dalla precedente ubicazione all’interno dell’immobile (di proprietà della Provincia) che ospita l’istituto Capitini. «Al di là delle prospettive di spostamento su cui stiamo lavorando – spiega l’assessore alla Cultura, Massimo Vannuccini – la biblioteca esiste e deve funzionare. Purtroppo la mancanza di Bruni si sente e solo con il lavoro di Pierucci stiamo ricavando nuovi spazi e promuovendo iniziative. Grazie alla riorganizzazione gli utenti non sono scappati. Questa è comunque una sede provvisoria, mentre stiamo vagliando le soluzioni possibili per il futuro».
Tommaso Artioli
Il nuovo orario, in vigore dall’inizio dell’anno scolastico, prevede l’apertura continuata dalle 9 alle 19 per tre giorni a settimana, il martedì, il mercoledì e il venerdì, dalle 14 alle 19 per due giorni, il lunedì e il giovedì, e dalle 9 alle 13 il sabato. Novità negli orari, ma anche nei servizi messi a disposizione degli utenti, che fino al 28 novembre troveranno in biblioteca, ogni martedì dalle 14, 30 alle 16, un esperto di informatica in grado di assisterli nella soluzione di piccoli problemi, come la corretta configurazione di una casella di posta elettronica, l’utilizzo di programmi di scrittura e il trasferimento di foto o file di altro genere. Parallelamente, da sabato è stato attivato un mini ciclo di lezioni che si tengono il sabato mattina: sabato 28 ottobre, sull’utilizzo di Calc, i fogli di calcolo di Open Office, e, sabato 21 novembre, sulle ricerche avanzate con Google. Il sabato mattina sarà inoltre dedicato alle letture per i bambini.
I locali sono invece stati riorganizzati con l’apertura al pubblico di una stanza in più, precedentemente utilizzata dal solo personale della biblioteca. In questo modo è stata liberata dal front office la saletta Conti, che, dotata di un terzo tavolo e a breve attrezzata con una nuova libreria a parete, d’ora in poi sarà esclusivamente destinata alla lettura. È stato ripreso, inoltre, dopo alcuni mesi di pausa, l’acquisto dei libri con i 25 testi arrivati nei giorni scorsi. Una riorganizzazione avvenuta dopo un periodo di rallentamento delle attività, dovuto alla prematura scomparsa nel maggio scorso del responsabile della biblioteca, Riccardo Bruni, che già dai primi mesi dell’anno era stato costretto ad assentarsi dal lavoro per una malattia che non gli ha lasciato scampo. Una scomparsa, quella di Riccardo Bruni, che oltre a scuotere l’intero paese, ha fatto mancare alla biblioteca l’instancabile attività che come bibliotecario svolgeva con passione da anni.
Il lavoro di riorganizzazione è stato affidato nell’ultimo periodo al responsabile dell’ufficio Cultura del Comune di Agliana, Paolo Pierucci. «Abbiamo cercato di fare tanto per rivitalizzare la biblioteca – ricorda Pierucci – e i riscontri che stanno arrivando dagli utenti, ai quali cerchiamo di dare risposte, sono positivi».
Questo, in attesa che venga individuata una nuova e definitiva sede per la biblioteca, trasferita nel 2015 in via Anna Frank dalla precedente ubicazione all’interno dell’immobile (di proprietà della Provincia) che ospita l’istituto Capitini. «Al di là delle prospettive di spostamento su cui stiamo lavorando – spiega l’assessore alla Cultura, Massimo Vannuccini – la biblioteca esiste e deve funzionare. Purtroppo la mancanza di Bruni si sente e solo con il lavoro di Pierucci stiamo ricavando nuovi spazi e promuovendo iniziative. Grazie alla riorganizzazione gli utenti non sono scappati. Questa è comunque una sede provvisoria, mentre stiamo vagliando le soluzioni possibili per il futuro».
Tommaso Artioli
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