Il Tirreno

Pistoia

Mangoni si difende dalle accuse col prefetto

Mangoni si difende dalle accuse col prefetto

Il sindaco replica alla lettera delle opposizioni: «Hanno quasi sempre avuto risposte esaustive»

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AGLIANA. Il sindaco di Agliana, Giacomo Mangoni, ha scritto nei giorni scorsi al prefetto di Pistoia per illustrare le proprie ragioni dopo che, alla fine di settembre il parere di Angelo Ciuni era stato chiesto dai rappresentanti delle opposizioni. Una lettera, quella datata 29 settembre e firmata dagli esponenti di tutti i gruppi di opposizione nel consiglio comunale di Agliana (Obiettivo Agliana, Movimento 5 stelle, Agliana in Comune e Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale), in cui si parlava di “omissione di atti, mal funzionamento della macchina organizzativa comunale e violazione dei diritti dei consiglieri” , con particolare riferimento al mancato invio dei documenti da parte dell’amministrazione aglianese in vista della Commissione ambiente del 27 settembre, convocata per discutere del blackout del 20 agosto all’inceneritore di Montale.

Con una propria missiva dell’11 ottobre, Mangoni spiega che, sostanzialmente, nella gran parte dei casi segnalati, i consiglieri di opposizione hanno ottenuto le risposte richieste. Ricostruisce, inoltre, la cronologia della vicenda legata alla documentazione sulla seduta congiunta delle Commissioni ambiente di Montale e Agliana, che il 27 settembre scorso si sono riunite per avere conto della perizia relativa al fermo dell’inceneritore di Montale del 20 agosto. La convocazione di quella commissione per i consiglieri di Agliana – scrive Mangoni al prefetto – è stata inviata il 21 settembre. Preliminarmente era stata chiesta alla società che gestisce l’impianto, Ladurner Srl, tutta la documentazione che sarebbe stata oggetto della commissione. Documentazione comprensiva di perizia sull’incidente del 20 agosto, che Ladurner ha inviato all’amministrazione di Montale il 15 settembre. Il materiale – prosegue Mangoni – è stato poi pubblicato sul sito del Comune di Montale in modo da renderlo disponibile ai consiglieri comunali di entrambi i comuni. Contemporaneamente anche ad Agliana erano state date disposizioni per la pubblicazione degli stessi documenti sul sito del Comune; pubblicazione che però non è avvenuta – chiarisce Mangoni – per una dimenticanza. I consiglieri comunali alla commissione congiunta del 27 settembre erano comunque in possesso della perizia sull’incidente all’impianto di via Tobagi. Atto disponibile sul sito del Comune di Montale fino alla mattina di quel giorno e poi tolto in seguito alla diffida inviata dal gestore Ladurner all’amministrazione montalese.

Tommaso Artioli

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