La manifestazione
forza italia
Dipartimenti, scelte Cipriani, Giardi e Gramigna (ex Pd)
PISTOIA. Per affrontare al meglio, come spiega il coordinatore provinciale Massimo Boni, le sfide elettorali dei prossimi mesi, Forza Italia ha deciso di formalizzare alcuni incarichi alla guida dei...
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PISTOIA. Per affrontare al meglio, come spiega il coordinatore provinciale Massimo Boni, le sfide elettorali dei prossimi mesi, Forza Italia ha deciso di formalizzare alcuni incarichi alla guida dei dipartimenti, che affiancheranno lo stesso Boni e il coordinamento. Si tratta di nomine “rosa”, che vedono Antonella Gramigna (ex Pd) alla comunicazione, Jessica Cipriani all’organizzazione e Patrizia Giardi al turismo.
«Abbiamo sentito l’esigenza di strutturare l’area della comunicazione – spiega Boni – e pertanto abbiamo individuato in Antonella Gramigna colei che, come esperta nel campo, gestirà con il massimo impegno e serietà, i rapporti tra le politiche del territorio e i coordinamenti».
«Dopo mesi di attesa e dolorosa riflessione e dopo aver dato le mie dimissioni da garante, dove ho ben chiarito i motivi a chi di dovere, ho capito di essere ormai arrivata al capolinea della mia permanenza nel Pd – afferma Gramigna – Un partito, e più che altro un leader, a cui ho dato moltissimo finché sono stata certa che il percorso intrapreso fosse quello giusto. Quando mi sono resa conto che questo non accadeva più, ho deciso di farmi da parte. Ad oggi – commenta Gramigna – c’è un partito allo sbando, conteso e tirato per la giacchetta dai sinistri e dai centristi, dai qualunquisti ed arrivisti, che non vede al di là del naso e che non ammette gli errori, e non è più ciò che mi rappresenta. Ho valutato pertanto la possibilità di una scelta politica diversa, proprio perché convinta che le idee, senza le gambe degli uomini, non possono viaggiare, e tenute chiuse nel cassetto non aiutano nessuno. Con questo spirito, proprio perché delusa da un percorso che ho sentito forte e che ho sostenuto in prima linea, come sempre faccio quando credo in esso, ho aderito ad un progetto politico che si chiama” Rivoluzione Cristiana”, riconoscendo in questo partito quel “centro” che cercavo».
«Abbiamo sentito l’esigenza di strutturare l’area della comunicazione – spiega Boni – e pertanto abbiamo individuato in Antonella Gramigna colei che, come esperta nel campo, gestirà con il massimo impegno e serietà, i rapporti tra le politiche del territorio e i coordinamenti».
«Dopo mesi di attesa e dolorosa riflessione e dopo aver dato le mie dimissioni da garante, dove ho ben chiarito i motivi a chi di dovere, ho capito di essere ormai arrivata al capolinea della mia permanenza nel Pd – afferma Gramigna – Un partito, e più che altro un leader, a cui ho dato moltissimo finché sono stata certa che il percorso intrapreso fosse quello giusto. Quando mi sono resa conto che questo non accadeva più, ho deciso di farmi da parte. Ad oggi – commenta Gramigna – c’è un partito allo sbando, conteso e tirato per la giacchetta dai sinistri e dai centristi, dai qualunquisti ed arrivisti, che non vede al di là del naso e che non ammette gli errori, e non è più ciò che mi rappresenta. Ho valutato pertanto la possibilità di una scelta politica diversa, proprio perché convinta che le idee, senza le gambe degli uomini, non possono viaggiare, e tenute chiuse nel cassetto non aiutano nessuno. Con questo spirito, proprio perché delusa da un percorso che ho sentito forte e che ho sostenuto in prima linea, come sempre faccio quando credo in esso, ho aderito ad un progetto politico che si chiama” Rivoluzione Cristiana”, riconoscendo in questo partito quel “centro” che cercavo».
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