Sicurezza
anve e assessora risaliti
Bonus verde? Ottimo per il vivaismo, ma sia pluriennale
PISTOIA. «Il bonus verde potrebbe essere una buona opportunità per i professionisti del comparto vivaistico se confermato con l’approvazione della legge di bilancio». Così l’assessora al vivaismo del...
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PISTOIA. «Il bonus verde potrebbe essere una buona opportunità per i professionisti del comparto vivaistico se confermato con l’approvazione della legge di bilancio».
Così l’assessora al vivaismo del Comune di Pistoia, Gianna Risaliti, che subito dopo aggiunge: «Fin da subito tuttavia, affinché il bonus possa produrre gli effetti sperati, invitiamo il legislatore e i firmatari della proposta a far sì che questo strumento possa avere valenza pluriennale. Questo tipo di bonus infatti, perché possa avere efficacia, deve poter essere utilizzato da una vasta platea di soggetti e, proprio per tale motivo, è opportuno, verso tutti quei soggetti che non potranno utilizzarlo nel 2018, e anche nei confronti del comparto del vivaismo, dotare il bonus di un orizzonte temporale più lungo, con detrazioni che siano mantenute negli anni ai livelli iniziali, ovvero nella misura del 36%». «Intanto - prosegue Risaliti - ci teniamo a ringraziare i vivaisti che hanno collaborato per raggiungere questo obiettivo. Gli strumenti per il rilancio dell’economia verde rappresentano un’opportunità da valorizzare. Riteniamo infine opportuno che a livello nazionale si proceda anche con incentivi destinati alle amministrazioni per incrementare e curare maggiormente il verde pubblico».
La legge di stabilità 2018 introdurrà il bonus verde: «Una misura importantissima per i cittadini e per le aziende della provincia di Pistoia - commentavano “a caldo” i deputati Pd Edoardo Fanucci e Caterina Bini - Gli interventi di ristrutturazione su giardini e terrazze potranno essere detratti al 36%. Si tratta di uno sconto significativo, fortemente richiesto dal nostro settore florovivaistico.Con questa norma, il comparto florovivaistico della provincia di Pistoia, che conta 1.500 aziende e oltre 5.500 addetti diretti, potrà finalmente trovare gli strumenti per una decisiva ripresa della domanda interna».
«Si tratta di un ottimo risultato, che ci indica la strada per il futuro - è il parere di Marco Cappellini, presidente dell’Associazione nazionale vivaisti esportatori (Anve) - È il frutto dell’impegno dei rappresentanti di tutta la filiera, che hanno saputo interpretare bene le esigenze degli operatori professionali e dei cittadini, portandole all’attenzione delle amministrazioni nazionali e del Parlamento italiano, con l’aspettativa che si possa dare nuova linfa al mercato nazionale di piante e fiori».
«Adesso - prosegue Cappellini - nuove sfide interesseranno il nostro settore: riconoscibilità internazionale della qualità dei prodotti e dei processi, supervisione e adeguamento ai nuovi requisiti fitosanitari europei, attività istituzionali contro il continuo boicottaggio dei nostri prodotti per cause fitosanitarie come la Xylella, nonché la predisposizione di accordi bilaterali con i Paesi terzi per allargare i mercati».
Così l’assessora al vivaismo del Comune di Pistoia, Gianna Risaliti, che subito dopo aggiunge: «Fin da subito tuttavia, affinché il bonus possa produrre gli effetti sperati, invitiamo il legislatore e i firmatari della proposta a far sì che questo strumento possa avere valenza pluriennale. Questo tipo di bonus infatti, perché possa avere efficacia, deve poter essere utilizzato da una vasta platea di soggetti e, proprio per tale motivo, è opportuno, verso tutti quei soggetti che non potranno utilizzarlo nel 2018, e anche nei confronti del comparto del vivaismo, dotare il bonus di un orizzonte temporale più lungo, con detrazioni che siano mantenute negli anni ai livelli iniziali, ovvero nella misura del 36%». «Intanto - prosegue Risaliti - ci teniamo a ringraziare i vivaisti che hanno collaborato per raggiungere questo obiettivo. Gli strumenti per il rilancio dell’economia verde rappresentano un’opportunità da valorizzare. Riteniamo infine opportuno che a livello nazionale si proceda anche con incentivi destinati alle amministrazioni per incrementare e curare maggiormente il verde pubblico».
La legge di stabilità 2018 introdurrà il bonus verde: «Una misura importantissima per i cittadini e per le aziende della provincia di Pistoia - commentavano “a caldo” i deputati Pd Edoardo Fanucci e Caterina Bini - Gli interventi di ristrutturazione su giardini e terrazze potranno essere detratti al 36%. Si tratta di uno sconto significativo, fortemente richiesto dal nostro settore florovivaistico.Con questa norma, il comparto florovivaistico della provincia di Pistoia, che conta 1.500 aziende e oltre 5.500 addetti diretti, potrà finalmente trovare gli strumenti per una decisiva ripresa della domanda interna».
«Si tratta di un ottimo risultato, che ci indica la strada per il futuro - è il parere di Marco Cappellini, presidente dell’Associazione nazionale vivaisti esportatori (Anve) - È il frutto dell’impegno dei rappresentanti di tutta la filiera, che hanno saputo interpretare bene le esigenze degli operatori professionali e dei cittadini, portandole all’attenzione delle amministrazioni nazionali e del Parlamento italiano, con l’aspettativa che si possa dare nuova linfa al mercato nazionale di piante e fiori».
«Adesso - prosegue Cappellini - nuove sfide interesseranno il nostro settore: riconoscibilità internazionale della qualità dei prodotti e dei processi, supervisione e adeguamento ai nuovi requisiti fitosanitari europei, attività istituzionali contro il continuo boicottaggio dei nostri prodotti per cause fitosanitarie come la Xylella, nonché la predisposizione di accordi bilaterali con i Paesi terzi per allargare i mercati».
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