Il dolore
Piano scuole, scontro tra assessora e docenti
Il collegio delle Roncalli-Galilei bocca il nuovo dimensionamento. Frosini: strumentalizzazioni politiche
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PISTOIA. Si fa sempre più duro lo scontro tra gli insegnanti dell’istituto comprensivo Roncalli-Galilei e l’amministrazione comunale. Oggetto, il piano di dimensionamento (che proprio oggi sarà esaminato dalla conferenza zonale) degli istituti comprensivi, appena approvato dal consiglio comunale, che ridisegna la mappa delle scuole cittadine a partire dal prossimo anno scolastico.
E che, in particolare, prevede lo smembramento dell’attuale istituto Roncalli-Galilei, con la media di Bastione Thyrion accorpata alle scuole del centro (Marconi e Frosini), mentre la Galilei darà vita ad un istituto insieme alla media Cino, la più vicina territorialmente.
Il collegio dei docenti del Roncalli-Galilei si è espresso a larga maggioranza contro il piano, rimproverando tra l’altro il Comune di non aver coinvolto gli operatori scolastici e di aver dato vita ad un nuovo istituto comprensivo (il Galilei-Cino) da oltre 1.600 iscritti ma con una scuola media dagli spazi inadeguati (mezzo edificio è da due anni inagibile e le classi sono ospitate alla Roncalli).
Durissima la replica dell’asssessora alla pubblica istruzione Alessandra Frosini, che in una nota diffusa ieri parla di “strumentalizzazione mossa da intenti politici”. Sottolinea che “il collegio doveva essere infatti convocato dalla dirigente, così come fatto da tutti gli altri dirigenti, e non certo dal Comune”.
“Dov’erano – continua l’assessore – fino ad oggi queste insegnanti che improvvisamente sono sul piede di guerra e che per anni hanno assistito alla discontinuità scolastica tra le Roncalli e le Galilei? Dov’erano quando anno dopo anno le Roncalli sono state svuotate per colpa del dimensionamento scellerato del 2011, che le avrebbe condannate, senza il nostro intervento, alla sparizione?”
E che, in particolare, prevede lo smembramento dell’attuale istituto Roncalli-Galilei, con la media di Bastione Thyrion accorpata alle scuole del centro (Marconi e Frosini), mentre la Galilei darà vita ad un istituto insieme alla media Cino, la più vicina territorialmente.
Il collegio dei docenti del Roncalli-Galilei si è espresso a larga maggioranza contro il piano, rimproverando tra l’altro il Comune di non aver coinvolto gli operatori scolastici e di aver dato vita ad un nuovo istituto comprensivo (il Galilei-Cino) da oltre 1.600 iscritti ma con una scuola media dagli spazi inadeguati (mezzo edificio è da due anni inagibile e le classi sono ospitate alla Roncalli).
Durissima la replica dell’asssessora alla pubblica istruzione Alessandra Frosini, che in una nota diffusa ieri parla di “strumentalizzazione mossa da intenti politici”. Sottolinea che “il collegio doveva essere infatti convocato dalla dirigente, così come fatto da tutti gli altri dirigenti, e non certo dal Comune”.
“Dov’erano – continua l’assessore – fino ad oggi queste insegnanti che improvvisamente sono sul piede di guerra e che per anni hanno assistito alla discontinuità scolastica tra le Roncalli e le Galilei? Dov’erano quando anno dopo anno le Roncalli sono state svuotate per colpa del dimensionamento scellerato del 2011, che le avrebbe condannate, senza il nostro intervento, alla sparizione?”
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