Sicurezza
«Quanto degrado al parco Pertini»
Benesperi (Obiettivo Agliana): panchine rotte, frasche da rimuovere, alberi secchi
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AGLIANA. «Panchine rotte, incuria, alberi abbattuti ancora da rimuovere, siepi da potare e staccionate da sostituire». La denuncia sulle condizioni del parco Pertini è al centro di una mozione del consigliere del gruppo di opposizione, Obiettivo Agliana, Luca Benesperi.
Col documento l’esponente di centrodestra intende impegnare l’amministrazione in una serie di interventi per il ripristino della sicurezza e del decoro nel principale parco pubblico di Agliana. «Mettere in sicurezza le aree più pericolose, togliendo alberi e rami secchi, ceppi affioranti, livellando i vialetti e rinforzando gli argini crollati; togliere dall’acqua gli alberi caduti, sostituire le staccionate rotte, ripulire le vasche; sostituire gli alberi donati dai cittadini che nel frattempo sono seccati e vigilare sull’operato di chi si occupa della manutenzione ordinaria dell’area affinché il parco riacquisti quanto prima uno stato di decoro e gradevolezza».
Queste le azioni previste nella mozione che dovrà passare dalla discussione del consiglio comunale. «Il parco, che rappresenta il vero polmone verde di Agliana e che accoglie tutti i giorni anziani e bambini, persone che portano a spasso i propri cani, sportivi che fanno jogging– osserva Benesperi – è diventato indecente e in questo caso non c’entra nulla l’inciviltà della gente.
Chi deve occuparsi della manutenzione evidentemente non lo fa nella maniera adeguata, così come il Comune non vigila come dovrebbe. L’entrata da piazzetta Tucci fa schifo: panchine rotte con ferri arrugginiti, piante secche e totale incuria. Da un mese le frasche potate sono ammassate a marcire in piazzetta Tucci e agli ingressi da via del Serragliolo e da piazza Giovanni XXIII. Cosa aspettano a portarle via?
E, scandalo nello scandalo, le piante donate dall’associazione aglianese “Un albero per Agliana”, che raccolse fondi dopo le raffiche di vento del marzo 2015 sono già quasi tutte secche. Bel ringraziamento di fronte alla generosità della popolazione».
Tommaso Artioli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Col documento l’esponente di centrodestra intende impegnare l’amministrazione in una serie di interventi per il ripristino della sicurezza e del decoro nel principale parco pubblico di Agliana. «Mettere in sicurezza le aree più pericolose, togliendo alberi e rami secchi, ceppi affioranti, livellando i vialetti e rinforzando gli argini crollati; togliere dall’acqua gli alberi caduti, sostituire le staccionate rotte, ripulire le vasche; sostituire gli alberi donati dai cittadini che nel frattempo sono seccati e vigilare sull’operato di chi si occupa della manutenzione ordinaria dell’area affinché il parco riacquisti quanto prima uno stato di decoro e gradevolezza».
Queste le azioni previste nella mozione che dovrà passare dalla discussione del consiglio comunale. «Il parco, che rappresenta il vero polmone verde di Agliana e che accoglie tutti i giorni anziani e bambini, persone che portano a spasso i propri cani, sportivi che fanno jogging– osserva Benesperi – è diventato indecente e in questo caso non c’entra nulla l’inciviltà della gente.
Chi deve occuparsi della manutenzione evidentemente non lo fa nella maniera adeguata, così come il Comune non vigila come dovrebbe. L’entrata da piazzetta Tucci fa schifo: panchine rotte con ferri arrugginiti, piante secche e totale incuria. Da un mese le frasche potate sono ammassate a marcire in piazzetta Tucci e agli ingressi da via del Serragliolo e da piazza Giovanni XXIII. Cosa aspettano a portarle via?
E, scandalo nello scandalo, le piante donate dall’associazione aglianese “Un albero per Agliana”, che raccolse fondi dopo le raffiche di vento del marzo 2015 sono già quasi tutte secche. Bel ringraziamento di fronte alla generosità della popolazione».
Tommaso Artioli
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