Il Tirreno

Pistoia

Muore a 45 anni dipendente del Copit

Nicola Petreni
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Nicola Petreni

Pistoia, Nicola Petreni era in attesa di essere sottoposto a un intervento al cuore

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PISTOIA. Dopo essere stato sottoposto alla coronarografia, era stato rimandato a casa, in attesa dell’intervento al cuore che avrebbe dovuto finalmente risolvere i suoi problemi. Ed è lì che giovedì ha avuto una gravissima crisi respiratoria. La corsa verso l’ospedale, i tentativi dei medici per salvarlo, la richiesta per far intervenire d’urgenza da Firenze dell’équipe specializzata per eseguire la programmata sostituzione della valvola cardiaca. Tutto inutile. Nicola Petreni, 45 anni, sposato e padre di due bambini, è morto senza riprendere conoscenza al San Jacopo di Pistoia.

I sanitari hanno deciso di sottoporre la salma all’autopsia, per chiarire le cause del decesso e anche per verificare l’eventuale presenza di problemi genetici che potrebbero essere ereditari. Per questo la famiglia non ha ancora potuto fissare il giorno del funerale.

Nicola Petreni, che abitava in città, lascia, oltre ai due figli, la moglie Katia, la sorella Francesca, il fratello Andrea e la mamma Maria Teresa (il padre Bruno gli era venuto a mancare già da qualche anno). Dipendente del Copit, dove lavorava nell’officina, era in malattia dalla scorsa estate a causa del suo grave scompenso cardiaco.
 

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