Il Tirreno

Pistoia

«Fondi a rischio nel bilancio comunale»

«Fondi a rischio nel bilancio comunale»

Agliana in Comune chiede notizie sui 300.000 euro che la Provincia deve versare per la causa Capitini

2 MINUTI DI LETTURA





AGLIANA. Il possibile default della Provincia di Pistoia mette a rischio gli investimenti previsti per il Comune di Agliana col bilancio di previsione 2017-2019. Un bilancio in cui figurano in tutto 400.000 euro di entrate straordinarie: 300.000, appunto, per investimenti sul territorio come la sistemazione del parco Pertini, la costruzione dei loculi del cimitero e le asfaltature stradali, e altri 100.000 destinati al fondo di accantonamento per le cause in corso. Somme che il Comune attende dalla Provincia in seguito alla sentenza della causa relativa ai terreni su cui sorge l’istituto Capitini.

Parte da queste osservazioni l’interrogazione depositata nei giorni scorsi dal gruppo di opposizione Agliana in Comune. I consiglieri Alberto Guercini e Silvia Pieri chiedono, pertanto, se il sindaco Giacomo Mangoni e l’assessore al bilancio Valentina Noligni fossero a conoscenza della situazione economica della Provincia di Pistoia durante la commissione Bilancio del 26 settembre e del consiglio comunale del 30 settembre; se verrà effettuata urgentemente una variazione per togliere i 400.000 euro dal bilancio comunale o se questo importo finirà nei crediti di dubbia esigibilità; se verrà convocata urgentemente una commissione Bilancio per discutere del possibile default della Provincia di Pistoia e delle conseguenze che questo potrà avere per il Comune di Agliana; se gli investimenti pubblici finanziati con i soldi della Provincia siano stati eseguiti.

Col documento, gli esponenti di Agliana in Comune chiedono conto, inoltre, della situazione delle cause in corso del Comune di Agliana e se Il fondo di 100.000 euro creato per il loro pagamento verrà cancellato. Quale sarà - domandano infine Guercini e Pieri - il futuro degli immobili di proprietà della Provincia presenti sul territorio di Agliana (la sede dell’istituto scolastico Capitini e l’ex sede Asl di piazza Giovanni XXII) e dei servizi associati con la Provincia, nel caso venisse dichiarato il default dell’ente di piazza San Leone? “È l'ennesima prova - concludono - in cui il sindaco Giacomo Mangoni dimostra la sua incapacità amministrativa, dato che fino alla scorsa settimana sia lui che l'assessore al Bilancio erano fiduciosi di recuperare questa somma dalla Provincia”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web