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Pistoia

Il Comune: «Nessuna scuola sarà chiusa»

Il Comune: «Nessuna scuola sarà chiusa»

Sindaco e assessore replicano alla lettera degli insegnanti della Galilei. E a Valdibrana non cambia nulla

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PISTOIA. "La scuola di Valdibrana rimane con la Cino, non sarà toccata" è la replica del sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi alla lettera scritta da una settantina di insegnanti della primaria Roncalli-Galilei e pubblicata ieri dal “Tirreno”.

Gli insegnanti contestavano le scelte che si vanno profilando circa il piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche da parte del Comune che sarà lunedì all’esame dell’assemblea di Palazzo di Giano, per entrare in vigore dal prossimo anno. In particolare, si prevede di creare un unico istituto comprensivo con Galilei e Cino da Pistoia, ratificando così anche organizzativamente la scelta che tante famiglie pistoiesi continuano a fare: e di sganciare la media Roncalli dalla Galilei (i cui ex studenti, come detto, preferiscono la Cino) per inserirla in un altro istituto comprensivo con Marconi e Frosini, le scuole del centro storico cittadino. Infine contestato anche lo scorporo della scuola di Valdibrana dall’istituto Cino per inserirlo nel Leonardo da Vinci.

"Una prima versione del piano – sottolinea il sindaco – prevedeva in effetti che la scuola di Valdibrana fosse scorporata dalla Cino da Pistoia, una seconda versione prevede invece che la scuola rimanga dov'è. Tra l’altro proprio venerdì scorso abbiamo avuto un incontro i genitori dei bambini di Valdibrana".

Con una nota interviene anche l’assessore alla pubblica istruzione Alessandra Frosini, che sulla vicenda non esita a parlare di “terrorismo psicologico” e di “evidente strumentalizzazione politica”. L’assessore ribadisce che “nessuna scuola sarà chiusa” e che “la coninuità didattica verrà garantita, assicurata e tutelata con il dimensionamento in corso”. Per elaborare il piano “l’amministrazione si è sempre mossa con estrema correttezza” incontrando “tutti i dirigenti scolastici o i loro rappresentanti alla presenza del sindaco e dei dirigenti comunali competenti in materia”. Frosini aggiunge di aver presentato le valutazioni dell’amministrazione e la nuova articolazione degli istituti comprensivi “che è stata approvata a larga maggioranza”.

Il Comune ha poi lavorato in rapporto con l’Ufficio scolastico provinciale a cui è stato sottoposto il piano provinciale e richiesto un parere “proprio per essere certi che il nuovo piano non presentasse criticità. L’ufficio scolastico si è espresso con parere positivo” sottolinea concludendo l’assessore.



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