Gioco
CasaSicura riapre i battenti con nuovi corsi
L’assessore Saccardi ieri nella struttura dei Vigili del fuoco attrezzata per insegnare ad evitare gli incidenti
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. CasaSicura Giorgio Tesi riapre i battenti, dopo la pausa estiva, con i corsi di formazione alla sicurezza domestica dedicati ai ragazzi delle scuole. La riapertura, ieri mattina, alla presenza dell’assessore regionale per il Diritto alla Salute, Stefania Saccardi, del nuovo comandante dei Vigili del fuoco di Pistoia Luigi Gentiluomo e del sindaco Alessandro Tomasi. CasaSicura è il primo ed unico percorso didattico educativo alla sicurezza domestica esistente in Italia. Il progetto nasce dall’associazione nazionale dei Vigili del fuoco ed è portato avanti insieme al Comando provinciale, con il patrocinio di Comune, Provincia, Regione e tre ministeri. Tra gli sponsor la fondazione Giorgio Tesi, Unicoop Firenze e Mondorisparmio. Dalla sua apertura nel 2014 ad oggi sono stati 7. 265 i bambini che hanno visitato la struttura di corso Gramsci e le prenotazioni sono già complete fino a maggio 2018.
Nonostante la nostra casa dia un senso di sicurezza e di protezione, può diventare un ambiente insidioso, all’interno del quale ogni anno circa tre milioni di persone subiscono incidenti di varia natura e gravità con conseguente ricaduta, in termini di costi, a carico dei cittadini stessi e dello Stato. Anziani e bambini sono i più vulnerabili rispetto alle altre categorie: gli infortuni più frequenti sono quelli provocati dalle ustioni a causa delle pentole o altri corpi caldi, e dalle cadute. Seguono quelli dovuti ad elettrodomestici ed all’impiego di attrezzi da lavoro. All’interno di CasaSicura i visitatori, dopo una lezione introduttiva, percorrono a senso unico i vani di una abitazione (dalla cucina alla camera, al bagno, al giardino, ecc.) e devono osservare e rilevare gli innumerevoli pericoli presenti nelle nostre abitazioni. Lo scopo è molto semplice: sensibilizzare le giovani generazioni, ma anche adulti e anziani, educarli e fornirgli utili consigli sulla sicurezza domestica, mettendo in evidenza i numerosissimi punti di criticità e di rischio delle nostre case. Una delle stanze del percorso è dotata di pavimento oscillante in modo da generare, a comando, un movimento ondulatorio paragonabile ad un lieve sisma di 4° della scala Richter permettendo di osservare e registrare le reazioni delle persone, per poi consigliarle al comportamento più idoneo da seguire in simili circostanze.
Alessandra Tuci
Nonostante la nostra casa dia un senso di sicurezza e di protezione, può diventare un ambiente insidioso, all’interno del quale ogni anno circa tre milioni di persone subiscono incidenti di varia natura e gravità con conseguente ricaduta, in termini di costi, a carico dei cittadini stessi e dello Stato. Anziani e bambini sono i più vulnerabili rispetto alle altre categorie: gli infortuni più frequenti sono quelli provocati dalle ustioni a causa delle pentole o altri corpi caldi, e dalle cadute. Seguono quelli dovuti ad elettrodomestici ed all’impiego di attrezzi da lavoro. All’interno di CasaSicura i visitatori, dopo una lezione introduttiva, percorrono a senso unico i vani di una abitazione (dalla cucina alla camera, al bagno, al giardino, ecc.) e devono osservare e rilevare gli innumerevoli pericoli presenti nelle nostre abitazioni. Lo scopo è molto semplice: sensibilizzare le giovani generazioni, ma anche adulti e anziani, educarli e fornirgli utili consigli sulla sicurezza domestica, mettendo in evidenza i numerosissimi punti di criticità e di rischio delle nostre case. Una delle stanze del percorso è dotata di pavimento oscillante in modo da generare, a comando, un movimento ondulatorio paragonabile ad un lieve sisma di 4° della scala Richter permettendo di osservare e registrare le reazioni delle persone, per poi consigliarle al comportamento più idoneo da seguire in simili circostanze.
Alessandra Tuci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google