Il Tirreno

Pistoia

Prestito dei libri self-service in arrivo alla biblioteca S. Giorgio

di Alessandra Tuci
Prestito dei libri self-service in arrivo alla biblioteca S. Giorgio

Il nuovo sistema impedirà il furto dei testi dagli scaffali e faciliterà la loro geolocalizzazione  La direttrice Rasetti: «In ogni documento inseriremo un chip». L’inaugurazione entro fine anno

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PISTOIA. La biblioteca San Giorgio si apre ancora una volta al mondo della tecnologia. È uscito da alcuni giorni il bando di gara per l’installazione di un nuovo sistema anti taccheggio a radiofrequenza e prestito self-service di libri. Il sistema chiamato Rfid, inserito nell’ambito delle iniziative previste dal dossier di Pistoia Capitale italiana della cultura, permetterà di avere non solo un efficiente metodo anti-furto ma consentirà agli utenti di prendere in prestito libri e restituirli in totale autonomia, senza l’ausilio degli operatori. Ma in che cosa consiste nel dettaglio questo nuovo sistema tecnologico?

«In primis è un importante sistema contro eventuali furti di libri – spiega Maria Stella Rasetti, direttrice della biblioteca San Giorgio - dentro ogni documento verrà messo un cip a radio frequenze che permetterà di individuare eventuali furti, più o meno simile a quello che vediamo nei supermercati. Noi abbiamo già un sistema anti-taccheggio di tipo magnetico, con delle piccole lastre incollate dentro i libri e attivate o disattivate da alcune macchinette all’ingresso della biblioteca».

«Il sistema magnetico che abbiamo è di vecchia generazione – prosegue Rasetti - quello di radio-frequenza è innovativo. L’aspetto più importante però è quello che riguarderà l’auto-prestito e l’auto-restituzione dei volumi. Le persone, munite di tessera della biblioteca, potranno prendere da sole un libro dagli scaffali e andare ad un’apposita macchina sulla quale posizionare il volume scelto: in questo modo la registrazione del prestito sarà automatica e l’utente riceverà poi una ricevuta, come una specie di bancomat».

Allo stesso modo avverrà la restituzione. «Una volta che l’utente dovrà restituire il libro preso in prestito potrà accedere ad un apposito scaffale e anche in questo caso il processo verrà registrato automaticamente». La biblioteca sarà dotata in totale di una decina di queste macchine addette al prestito dei libri ad ogni banco di ogni piano; mentre per la restituzione ci sarà un unico grande scaffale posizionato all’ingresso dell’edificio. Non solo. Ogni volume “geo-taggato” potrà essere facilmente reperibile nella miriade di libri che la biblioteca ospita. «Con il cip posizionato all’interno di ogni libro il controllo dei volumi sarà semplificato e più rapido, così come la sua corretta ricollocazione – continua la direttrice - passando una sorta di sensore tra gli scaffali si potrà sapere se c’è un eventuale buco e se dunque manca un volume. Il sistema di radio frequenza è un passo importante e utile non solo per i singoli utenti ma anche per tutti gli operatori che lavorano qui e che saranno più liberi così di dedicarsi a servizi di informazione e aiuto all'utenza. Siamo all’inizio di una nuova era proiettata verso un futuro interessante». Quanto ci vorrà per avere il nuovo sistema? «Un mese circa per la vincita della gara, entro la fine dell’anno dovremmo avere questo nuovo servizio». Per il 2018 sarà quindi operativo al cento per cento dando un’altra stella di qualità alla Biblioteca San Giorgio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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