Attenzione
Serravalle, sì al riconteggio
Il Tar della Toscana accoglie il ricorso presentato dal centrosinistra, sconfitto per 5 voti: saranno rivalutate in tutto 14 schede elettorali
SERRAVALLE. Non sarà un riconteggio completo, ma il suo esito potrebbe ribaltare il risultato elettorale dello scorso giugno, che aveva sancito la proclamazione a sindaco di Serravalle Pistoiese di Piero Lunardi. E di fatto, a questo punto, congela l’attività della giunta in carica, almeno quella che va al di là della ordinaria amministrazione. Il Tar della Toscana, nel pomeriggio di oggi, 4 ottobre, ha infatti accolto il ricorso presentato dal centrosinistra dopo la sconfitta alle amministrative, sentenziando la “rivalutazione” delle 10 schede giudicate poco chiare. Nel contempo ha accolto però anche l’analogo ricorso presentato dalla lista vincitrice “Uniti per Serravalle”, che riguardava 4 schede. In tutto, ad essere nuovamente esaminate saranno perciò 14 schede: più che sufficienti comunque a sovvertire un risultato ottenuto con il risicato margine di appena 5 voti.
La prefettura di Pistoia, secondo quanto disposto nella sentenza del Tribunale amministrativo regionale, avrà adesso 60 giorni per ottemperare alla rivalutazione. Il Tar si pronuncerà poi il 24 gennaio.
La lista “Centrosinistra per Serravalle” aveva ufficializzato il ricorso a Tar – nell’aria fin dall’indomani dello spoglio – il 20 luglio scorso: «Il ridotto scarto di voti tra le due liste in campo (5) e alcune irregolarità segnalate dai rappresentati di lista ci hanno infatti indotto a chiedere una verifica giudiziale dei risultati anche nell’interesse degli elettori di Serravalle e del loro diritto a essere amministrati da coloro che hanno effettivamente scelto» aveva spiegato.
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