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Pistoia

san michele arcangelo 

La Polizia celebra il Santo patrono

La Polizia celebra il Santo patrono

La messa verrà officiata dal vescovo nella chiesa di Bottegone 

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PISTOIA. Un evento che ogni anno si propone con forza a tutti i poliziotti italiani è la ricorrenza del Santo patrono: San Michele Arcangelo. Proclamato da Papa Pio XII patrono e protettore della Polizia di Stato per sostenere la lotta che il poliziotto combatte tutti i giorni con impegno professionale al servizio del prossimo.

Per festeggiare San Michele la Polizia di Stato, a Pistoia, ha organizzato per oggi una serie di eventi. Con la convinzione che la legalità si possa trasmettere anche attraverso iniziative di prossimità il questore Salvatore La Porta ha deciso di celebrare il patrono dei poliziotti con una messa solenne, alla presenza del prefetto Angelo Ciuni, delle massime autorità civili e militari e con la partecipazione della cittadinanza tutta. Un gesto che racchiude in sé diversi significati: non solo la vicinanza del Questore con tutti gli uomini e le donne in uniforme impegnati ogni giorno sul fronte dell’ordine e della sicurezza pubblica ma anche la condivisione con i cittadini, la parte sana della società, di un momento di festa per i poliziotti pistoiesi nell'intento di riunire insieme le diverse realtà che devono contribuire a realizzare il concetto di "sicurezza partecipata".

Alle 10,30 la celebrazione della messa da parte del vescovo Fausto Tardelli nella chiesa di San Michele Arcangelo a Bottegone, per poi procedere alla consegna dei riconoscimenti attribuiti dal capo della Polizia al personale in servizio ed in quiescenza per particolari operazioni fatte o per anzianità di servizio.



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