Gioco
Due avvocati premi Nobel per la pace al teatro Bolognini
L'incontro nel quadro di "Immaginati avvocato", la manifestazione sui diritti umani organizzata dall'Ordine degli avvocati e dalla Scuola di formazione forense. Shirin Ebadi è stata anche ricevuta in Comune
PISTOIA. Il sindaco Alessandro Tomasi ha accolto giovedì 28 settembre a Pistoia Shirin Ebadi, avvocatessa iraniana insignita del Premio Nobel per la pace nel 2003, prima persona del suo Paese e prima donna islamica a ottenere tale riconoscimento.
L'avvocatessa si trova in città in occasione del convegno “Immaginati Avvocato: i diritti negati, i diritti dei più deboli, i diritti di chi sbaglia” organizzato dall’Ordine degli Avvocati della città di Pistoia e dalla Fondazione per la formazione forense. L'iniziativa fa parte degli eventi di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017.
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Shirin Ebadi si occupa in particolare di casi di liberali e dissidenti entrati in conflitto con il sistema giudiziario iraniano che resta uno dei bastioni dell'ala di governo più conservatrice. Spesso è parte civile in processi contro membri dei servizi segreti iraniani. Nel marzo 2016 è stato pubblicato in Italia il suo romanzo biografico "Finché non saremo liberi".
L’appuntamento pubblico con Ebadi e con un altro avvocato premio Nobel per la pace, il tunisino Abdelaziz Essid, è invece fissato per il 29 settembre dalle 15,30 al Piccolo teatro Bolognini, dove si terrà il terzo appuntamento di “Immaginati avvocato".
Ebadi e Aziz parleranno dei diritti negati nel mondo dialogando con l’avvocato Andrea Mascherin. Condurrà la giornalista Lucia Agati.
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