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Rito abbreviato per Mazzanti, Franceschi e Tesi

Rito abbreviato per Mazzanti, Franceschi e Tesi

QUARRATA. Si celebrerà con il rito abbreviato il processo che vede imputato il sindaco di Quarrata, Marco Mazzanti, per corruzione elettorale, abuso d’ufficio e peculato. Inchiesta che coinvolge a...

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QUARRATA. Si celebrerà con il rito abbreviato il processo che vede imputato il sindaco di Quarrata, Marco Mazzanti, per corruzione elettorale, abuso d’ufficio e peculato. Inchiesta che coinvolge a vario titolo altri otto imputati, tra cui il presidente del Consorzio intercomunale servizi (Cis) di Montale, Edoardo Franceschi, e il dirigente della stessa azienda, Graziano Tesi. Anche per loro, come per Mazzanti, dopo le richieste formalizzate ieri dagli avvocati, il processo si svolgerà con rito abbreviato, che non riguarderà però tutti gli imputati. Le prossime udienze sono fissate per il 25 ottobre e il 16 novembre.

L’inchiesta si articola su due diversi filoni. Mazzanti è accusato di corruzione elettorale perché avrebbe promesso la nomina come scrutatori ai seggi a tre persone in cambio di voti per gli esponenti Pd Federica Fratoni e Marco Niccolai in occasione delle elezioni regionali del 2015. Secondo l’accusa, il sindaco avrebbe, inoltre, sempre in cambio di voti, fatto assumere al Cis due operatori ecologici. Per queste e per una terza assunzione, Mazzanti è accusato anche di abuso d’ufficio, insieme a Franceschi e a Tesi. L’accusa di peculato è relativa invece a circa 100 telefonate con il cellulare di sevizio che Mazzanti avrebbe fatto per fini personali. L’altro filone dell’inchiesta riguarda le proroghe dei contratti per alcuni servizi comunali di Quarrata, come i trasporti scolastici e sociali. In questo caso l’accusa è di abuso d’ufficio e turbata libertà d’asta per i dirigenti del Comune di Quarrata, Maria Alessandra Tofani e Alessandro Landini, e per i presidenti della Cnp, Marco Fedi e Lorenzo Ancillotti, e della cooperativa L’Orizzonte, Anna Goretti. In questo filone dell’inchiesta è accusata solo di turbativa d’asta la dirigente del Comune di Montale, Carla Boschi.

Tommaso Artioli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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