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Pistoia

Rissa sulla Sala, altre due misure cautelari

Rissa sulla Sala, altre due misure cautelari

Il giudice dispone i domiciliari per Federico Fedi, mentre Matteo Melani non potrà uscire la sera

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PISTOIA. Rissa sulla Sala del 26 agosto: il sostituto procuratore Giuseppe Grieco, che coordina le indagini portate avanti dalla polizia, ha disposto la misura degli arresti domiciliari per Federico Fedi, di Pistoia e l’obbligo notturno (divieto di uscire la sera) per Matteo Melani, 37 anni, di Ponte Buggianese.

Melani si era presentato spontaneamente in questura alcuni giorni fa per dichiarare la propria versione in merito a quanto accaduto intorno alle due e mezza del mattino in via dei Fabbri, durante una violenta rissa tra due gruppi, al termine della quale sono rimasti feriti un pistoiese di 30 anni e un lucchese di 23 anni. Hanno destato impressione le immagini riprese dalla telecamera di sorveglianza della macelleria, in cui si vedeva il 30enne picchiato con calci e pugni anche mentre era a terra.

Fedi e Melani sarebbero i due che hanno cercato di colpire il 30enne con calci alla testa. I loro colpi, tirati in contemporanea, hanno evitato che la violenza dell’impatto fosse più grave di quello che in effetti è stata. Il 30enne, un militante di estrema destra, ha avuto un referto di 10 giorni. Sia Fedi (difeso dall’avvocata Pamela Bonaiuti) che Melani (difeso da Federico Mariotti) hanno ripetuto, come gli altri 4 arrestati, che dietro alla rissa non c’erano motivazioni politiche, ma un apprezzamento “di troppo” alla ragazza di Massimiliano Villani. Restano ai domiciliari proprio Villani, Nicola Maestripieri e Simone Pisu. Per Maestripieri il tribunale del Riesame valuterà la richiesta del suo difensore il 9 ottobre. Può uscire in orario da lavoro (8-17) Giano Sermi. (t. g.)



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