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Pistoia

Un centro di recupero rifiuti a San Marcello

Un centro di recupero rifiuti a San Marcello

L’assessore Rimediotti: «Un progetto che ha valenza sociale». Il sindaco Marmo: «Due posti di lavoro»

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SAN MARCELLO. Vuoi cambiare la camera da letto, oppure ti si è rotta la lavatrice? Tra non molto non dovrai portarli al centro ingombranti sull'Oppiaccio a Bardalone ma recarti presso il “Centro di recupero ingombranti” che organizzerà il Comune di San Marcello-Piteglio entro la fine dell'anno.

Il progetto non è ancora definito nei minimi dettagli, ma è molto più di un’idea. In sostanza si tratta di cercare di dare una nuova vita ad ingombranti che attualmente sono destinati al macero. Se eventualmente si possono accomodare perché gettarli? E poi un “Centro recupero ingombranti” è un'idea nuova per la montagna pistoiese.

«Lo spirito di questo progetto - ha spiegato l'assessore al sociale Roberto Rimediotti- risponde ad una duplice volontà. La prima è quella di far passare il messaggio che non solo è importante fare la raccolta differenziata, ma anche cercare di ridurre al minimo la stessa raccolta. Se un oggetto lo possiamo recuperare perché buttarlo e non rendergli una nuova vita? In secondo luogo, e questo è l'aspetto più significativo, deve avere anche una valenza sociale, cioè di aiuto a coloro che magari si possono trovare in difficoltà ad acquistare una determinata merce. Parlando con la responsabile del servizio sociale è venuto fuori, ad esempio, che durante l'assegnazione di case popolari di frequente gli inquilini si trovano nell'impossibilità di arredare la casa nell'immediato. Il centro, con i propri oggetti a disposizione, potrebbe dare una degna risposta».

«Sarà un servizio - ha detto ancora Rimediotti- che avrà un’unione con il volontariato. Quindi persone disponibili e pensionati che hanno capacità manuali e artigianali saranno impiegate per il recupero di certa oggettistica. Questo personale potrebbe anche insegnare ai giovani». Cominceranno con la semplice raccolta di oggetti che la gente vuole disfarsene per ragioni personali e via via implementeranno anche con oggetti che hanno bisogno di interventi di recupero. «È un progetto che faremo - spiega il sindaco Luca Marmo - e abbiamo le idee su come strutturarlo e dove farlo. Ma ancora non vogliamo dare informazioni non certe. Non ci vorrà un budget molto alto e stiamo studiando i modi di finanziamento, anche se il nostro Comune avrebbe le risorse. Inoltre daremo posti di lavoro, poiché vorremmo impiegarci uno o due persone che si aggiudicheranno le borse lavoro».

Carlo Bardini

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