Il Tirreno

Pistoia

Rugby, il campo diventerà omologabile

di Saverio Melegari
Rugby, il campo diventerà omologabile

Le rassicurazioni del sindaco Tomasi dopo la protesta dei rugbisti. Il presidente Caciagli si è dimesso

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PISTOIA. Una promessa ed una decisione ufficializzata: il sindaco Tomasi e l'assessore allo sport Gabriele Magni hanno garantito che in 10 giorni il campo di Pistoia Ovest "A" sarà omologabile per farci giocare il Rugby Pistoia che, nelle stesse ore, perde il suo presidente visto che dopo le polemiche degli ultimi giorni Raffaello Caciagli ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni. Sono questi gli esiti dell'incontro di venerdì sera, direttamente sul campo di Ponte alle Tavole, fra la squadra degli "Orsi" e la dirigenza con sindaco ed assessore. Adesso inizierà la corsa contro il tempo: il terreno di gioco, infatti, dovrà essere omologabile entro lunedì 2 ottobre, altrimenti il Rugby Pistoia dovrà emigrare ed incappare in penalizzazioni. Questo per far si che si possa far rotolare la palla ovale domenica 15 ottobre per il debutto casalingo in Serie C1.

Cosi la squadra. Dopo l'incontro, gli "Orsi" hanno vergato l'ennesimo comunicato di questa intensissima settimana. «Magni e Tomasi - si legge nella nota - hanno finalmente potuto constatare di persona lo stato di degrado e abbandono in cui versa l'impianto sportivo. Sono stati messi a conoscenza della non omologabilità del campo sancita da un sopralluogo del presidente del Comitato regionale Toscano che ha rilevato diverse irregolarità. Fra queste, citiamo il fondo duro, la mancanza dell'impianto di irrigazione, le porte da calcio ancora presenti e le buche nel terreno. Il sindaco e l'assessore si sono impegnati a risolvere tutti questi problemi entro il 2 di ottobre, ultima data utile per ottenere l'omologazione. Inoltre, nelle settimane fino al completamento dei lavori l'assessore Magni ha assicurato che provvederà a far avere alla squadra la possibilità di effettuare l'allenamento del giovedì su un altro campo in maniera che sia possibile provare spazi e schemi di gioco prima dell'inizio del campionato».

L'addio di Caciagli. A stretto giro di vite, poi, è arrivata la comunicazione che già era nell'aria da qualche giorno: le dimissioni del presidente biancorosso, Raffaello Caciagli, che si è trovato di fronte al bivio di scegliere fra la passione per lo sport e l'impegno politico. «Dopo dieci anni trascorsi al Rugby Pistoia - scrive Caciagli - ho capito che il mio percorso da dirigente è giunto al suo termine. La consapevolezza della fine del mio percorso si impone come necessaria anche se molto sofferta. L'esperienza politica che sto portando avanti nella associazione Pistoia Concreta richiede tutta la mia attenzione e il massimo dell'impegno. Mi sono trovato a scegliere tra lo sport che amo e i valori che rappresenta e l'impegno che ho preso verso tanti cittadini». Adesso Caciagli ripartirà da una certezza. «Ho ricevuto un insegnamento da questa vicenda - aggiunge - lo sport non può e non deve mischiarsi con la politica, hanno due ritmi e due nature troppo diverse. Per questo motivo, e con rammarico ho deciso di dimettermi da presidente del Rugby Pistoia».

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