La manifestazione
Giù dalla scarpata mentre cerca funghi
Uomo di 57 anni con una gamba rotta, chiama i soccorsi col cellulare. Sei ore di lavoro per il recupero
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ORSIGNA.. È caduto per una ventina di metri, finendo nel bel mezzo del fiume. Un brutto volo, che però l’ha lasciato in condizioni tali da poter chiamare lui stesso i soccorsi con il suo cellulare, anch’esso rimasto illeso. Questa l’esperienza capitata ieri mattina ad A.B., 57 anni, di Castagno di Piteccio, recatosi all'Orsigna assieme ad un amico per andare a funghi. Arrivati sul posto i due si sono immediatamente separati. Ma per A.B. la ricerca è durata poco. Ad un certo punto l'uomo è scivolato lungo un dirupo in località La Menta. Un punto pericoloso, una scarpata molto ripida e ricca di rocce appuntite. L'uomo è scivolato per circa una ventina di metri andando a finire proprio in mezzo all'alveo del corso d’acqua sottostante.
Come detto, l'unica sua fortuna è stata quella di essere in grado di chiamare lui stesso i soccorsi. L'uomo ha citato il paese di Castagno e questo, inizialmente, ha generato un po' di confusione nei soccorritori. Ma dopo pochi minuti, questi ultimi sono riusciti a mettersi in contatto con l'amico, e grazie alle sue indicazioni sono rapidamente giunti sul posto.
Assieme ai vigili del fuoco di Pistoia anche una squadra operativa e personale del nucleo Saf (speleo alpino fluviale), il Soccorso alpino, l’automedica e una ambulanza della Pubblica assistenza di Maresca.
Il recupero però non è stato affatto semplice ,a causa del luogo scosceso. Iniziate intorno alle 9,30 le operazioni sono terminate alle 15,30. I soccorritori si sono calati con corde e raggiunto il ferito, lo hanno stabilizzato. Poi i volontari del Soccorso Alpino sono riusciti a risalire il fiume con l'infortunato in un punto in cui l'elicottero del soccorso regionale ha potuto issarlo a bordo con il verricello. L'uomo r ha riportato un trauma cranico, toracico e la frattura scomposta ed esposta della gamba destra ed è stato ricoverato all'ospedale di Pistoia.
Carlo Bardini
Come detto, l'unica sua fortuna è stata quella di essere in grado di chiamare lui stesso i soccorsi. L'uomo ha citato il paese di Castagno e questo, inizialmente, ha generato un po' di confusione nei soccorritori. Ma dopo pochi minuti, questi ultimi sono riusciti a mettersi in contatto con l'amico, e grazie alle sue indicazioni sono rapidamente giunti sul posto.
Assieme ai vigili del fuoco di Pistoia anche una squadra operativa e personale del nucleo Saf (speleo alpino fluviale), il Soccorso alpino, l’automedica e una ambulanza della Pubblica assistenza di Maresca.
Il recupero però non è stato affatto semplice ,a causa del luogo scosceso. Iniziate intorno alle 9,30 le operazioni sono terminate alle 15,30. I soccorritori si sono calati con corde e raggiunto il ferito, lo hanno stabilizzato. Poi i volontari del Soccorso Alpino sono riusciti a risalire il fiume con l'infortunato in un punto in cui l'elicottero del soccorso regionale ha potuto issarlo a bordo con il verricello. L'uomo r ha riportato un trauma cranico, toracico e la frattura scomposta ed esposta della gamba destra ed è stato ricoverato all'ospedale di Pistoia.
Carlo Bardini
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