Attenzione
Consigli di frazione e corsi dell’Ascom per guide ambientali
Il sindaco di Abetone-Cutigliano illustra i due progetti destinati a “rivoluzionare” la partecipazione dei cittadini
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CUTIGLIANO. Le ha chiamate più volte “rivoluzioni”, per sottolinearne l’importanza e l’eccezionalità per la politica della montagna pistoiese. Ed ha tenuto a dire che «in questo modo, ed anche con tempi più corti, stiamo rispettando il programma elettorale». Si parla dell’istituzione dei consigli di frazione nel Comune di Abetone-Cutigliano e di 15 guide ambientali che saranno formate nei prossimi mesi. A spiegare il raggiungimento di questi due obiettivi è stato il sindaco Diego Petrucci, assieme agli assessori Marcello Danti e Alessandro Barachini, ieri pomeriggio durante una conferenza stampa.
«Con i consigli di frazione – ha detto il primo cittadino – si trasforma il rapporto tra la politica e i cittadini. In questi ultimi anni la politica appare distante dalla vita reale. Noi vogliamo che questi nuovi organi intermedi lavorino per accorciare la distanza tra l’amministrazione comunale e la popolazione. Ciò significa chiamare i cittadini stessi a governare una porzione del territorio». I consigli saranno sette e conteranno 6-8 persone ciascuno, che saranno scelte dai capigruppo del consiglio comunale. Resteranno in carica fino alla durata della legislatura e dovranno seguire un preciso regolamento.
«Saranno gruppi di cittadini – continua Petrtucci – capaci di capire le esigenze del territorio che sono chiamati ad “amministrare” sia in fatto di arredo urbano, piccoli lavori necessari, ed anche di aspetti sociali e assistenziali. Per il 2018 non ce la faremo ma per il futuro avranno anche la funzione del bilancio partecipato, gestendo una somma di denaro ancora da quantificare che indicativamente potrebbe aggirarsi sui 30.000 euro. Il bilancio partecipato è uno strumento previsto dalla Regione Toscana, pioniera in questo, e noi lo saremo altrettanto». Nessuno svilirà il ruolo delle varie Pro loco, tanto che un rappresentante ne sarà all’interno.
Ma il fiore all’occhiello per Diego Petrucci è la possibilità di formare 15 guide ambientali, perché in questo modo è possibile mettere un freno al processo giovanile di abbandono della montagna. «È una rivoluzione – afferma il sindaco – e sarà anche una piccola cosa, ma è pur sempre un intervento strutturale che inverte il trend degli ultimi anni che porta via giovani per cercare lavoro». Entro l’autunno partirà un corso di 600 ore (per un costo di 3.000 euro a testa) organizzato da Ascom Servizi e che sarà fatto, per la prima volta, in montagna. «Noi mettiamo a disposizione ambienti e utenze, così Ascom avrà un risparmio sulle spese. Essendo un corso riconosciuto dalla Regione, l’ente farà una selezione. Solo ai primi 15 selezionati, residenti in montagna, il corso costerà 2.500 euro a causa del risparmio delle spese suddette, e inoltre copriremo le spese a ciascuno per un importo pari di 2.000 euro». Altro aspetto importante è che il corso sarà effettuato in fascia oraria serale.
La domanda di guide ambientali esiste ed è confermata dalla richiesta dei turisti questa estate. Il Comune di Abetone Cutigliano ha partecipato, vincendo, a un bando della Camera di Commercio di Pistoia ed avrà a disposizione 60.000 euro. La metà sarà così impiegata e la restante investita in materia turistica.
Carlo Bardini
«Con i consigli di frazione – ha detto il primo cittadino – si trasforma il rapporto tra la politica e i cittadini. In questi ultimi anni la politica appare distante dalla vita reale. Noi vogliamo che questi nuovi organi intermedi lavorino per accorciare la distanza tra l’amministrazione comunale e la popolazione. Ciò significa chiamare i cittadini stessi a governare una porzione del territorio». I consigli saranno sette e conteranno 6-8 persone ciascuno, che saranno scelte dai capigruppo del consiglio comunale. Resteranno in carica fino alla durata della legislatura e dovranno seguire un preciso regolamento.
«Saranno gruppi di cittadini – continua Petrtucci – capaci di capire le esigenze del territorio che sono chiamati ad “amministrare” sia in fatto di arredo urbano, piccoli lavori necessari, ed anche di aspetti sociali e assistenziali. Per il 2018 non ce la faremo ma per il futuro avranno anche la funzione del bilancio partecipato, gestendo una somma di denaro ancora da quantificare che indicativamente potrebbe aggirarsi sui 30.000 euro. Il bilancio partecipato è uno strumento previsto dalla Regione Toscana, pioniera in questo, e noi lo saremo altrettanto». Nessuno svilirà il ruolo delle varie Pro loco, tanto che un rappresentante ne sarà all’interno.
Ma il fiore all’occhiello per Diego Petrucci è la possibilità di formare 15 guide ambientali, perché in questo modo è possibile mettere un freno al processo giovanile di abbandono della montagna. «È una rivoluzione – afferma il sindaco – e sarà anche una piccola cosa, ma è pur sempre un intervento strutturale che inverte il trend degli ultimi anni che porta via giovani per cercare lavoro». Entro l’autunno partirà un corso di 600 ore (per un costo di 3.000 euro a testa) organizzato da Ascom Servizi e che sarà fatto, per la prima volta, in montagna. «Noi mettiamo a disposizione ambienti e utenze, così Ascom avrà un risparmio sulle spese. Essendo un corso riconosciuto dalla Regione, l’ente farà una selezione. Solo ai primi 15 selezionati, residenti in montagna, il corso costerà 2.500 euro a causa del risparmio delle spese suddette, e inoltre copriremo le spese a ciascuno per un importo pari di 2.000 euro». Altro aspetto importante è che il corso sarà effettuato in fascia oraria serale.
La domanda di guide ambientali esiste ed è confermata dalla richiesta dei turisti questa estate. Il Comune di Abetone Cutigliano ha partecipato, vincendo, a un bando della Camera di Commercio di Pistoia ed avrà a disposizione 60.000 euro. La metà sarà così impiegata e la restante investita in materia turistica.
Carlo Bardini
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